Delude il Piacenza, molle e senza ritmo: serve un altro spirito IL COMMENTO
Delude il Piacenza alla è prima uscita casalinga. Davvero una prestazione incolore, che non può giustificarsi con le numerose ed importanti assenze (Bakayoko,Tauguordeua, Sereni, Abbondanza e, soprattutto, Rrapajc). Una sconfitta può risultare salutare, se Franzini avrà inteso la lezione. Squadra senza ritmo e molle, con infinità di passaggi laterali ed incapace di trovare varchi offensivi, con gli attaccanti con le spalle sempre girate alla porta, incapaci di creare dspunti offensivi ed occasioni o, almeno, la possibilità di concludere a rete. Sciupato anche un calcio di rigore con il solito Mustacchio. L’avversario è una squadra giovane con sette giocatori sotto in 20nni (solo uno di 26 anni) dotati di buona volontà ed idee chiare, ma nulla più…
Un’autentica doccia fredda per il buon pubblico (anche se inferiore alle attese) presente: sia chiaro che questa squadra, almeno l’attuale, non ha grandi risorse tecniche ma può e deve fare molto di di più, sia sul piano agonistico che atletico. Deve giocare più in profondità cercando gli spazi dove inserirsi attaccanti e difensori. Quello del Piacenza è un calcio lezioso ed improduttivo. Occorre, dunque, recuperare almeno parte degli assenti di oggi ma, soprattutto, giocare con un altro spirito. Mercoledì si gioca in casa del Leon: le belve, però, dovremo essere noi.
Luigi Carini



