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Elettrodomestici ‘fulminati’ in Alta Val Tidone, grazie ad Adiconsum rimborsi per 12mila euro

Sovratensione fa danni in alcune abitazioni in Alta Val Tidone: Adiconsum ha affiancato alcuni cittadini nella gestione del reclamo e nella richiesta di indennizzo per i danni causati da un’anomala distribuzione di energia elettrica, conseguendo ristori per quasi 12 mila euro.

“Il caso – spiega l’associazione – riguarda alcune abitazioni dell’Alta Val Tidone, in provincia di Piacenza, nelle quali un’anomala tensione di rete ha provocato il malfunzionamento e il danneggiamento di diversi apparecchi e dispositivi domestici. La vicenda ha avuto inizio il 19 novembre 2025, quando un residente della località Casa Follini ha segnalato problemi improvvisi ai comuni elettrodomestici, all’impianto di illuminazione della propria abitazione. Il tecnico, intervenuto poche ore dopo la chiamata, ha effettuato una verifica direttamente ai morsetti del contatore. La misurazione, eseguita “a vuoto” e quindi con l’impianto domestico scollegato, ha rilevato una tensione di circa 400 volt: valori del tutto incompatibili con una normale utenza domestica, che dovrebbe essere alimentata a circa 230 volt. La tempestività dell’intervento ha consentito di mettere in sicurezza l’impianto e di evitare che altri apparecchi venissero danneggiati. La stessa anomalia è stata riscontrata in altre abitazioni poco distante, servite da un contatore differente. Anche in questo caso sono stati misurati valori riconducibili a una tensione incompatibile. Il guasto aveva già compromesso il funzionamento della caldaia”.

Di fronte ai danni subiti e alla complessità della procedura di indennizzo, i consumatori si sono rivolti ad Adiconsum. L’associazione ha ricostruito l’accaduto, esaminato la documentazione tecnica e seguito la pratica nei confronti dei soggetti interessati, sostenendo le ragioni degli utenti e accompagnandoli lungo il percorso necessario per ottenere il riconoscimento del dovuto. L’attività di assistenza ha, in questi giorni, così portato a un esito favorevole per i consumatori, confermando ancora una volta l’importanza di rivolgersi tempestivamente a un’associazione e di raccogliere prove precise del disservizio. “Il cittadino deve poter contare su forniture sicure e conformi – sottolinea Antonio Colosimo, Presidente Adiconsum Parma e Piacenza -: quando un’anomalia provoca danni, è essenziale documentare immediatamente l’accaduto e far valere i propri diritti attraverso gli strumenti previsti”.

“In presenza di sbalzi di tensione o anomalie nella distribuzione di energia – ricorda Adiconsum – è opportuno agire con prudenza: mettere in sicurezza l’impianto con l’aiuto di un tecnico qualificato, conservare gli apparecchi danneggiati, raccogliere fotografie, fatture e preventivi di riparazione e richiedere una relazione contenente le misurazioni effettuate. È inoltre importante presentare rapidamente un reclamo scritto e conservare tutte le comunicazioni intercorse”.