Da trent’anni sulle rotte della solidarietà, il compleanno di “Fiorenzuola Oltre i Confini”
C’è una storia che comincia nel 1995, durante la guerra in Bosnia, e che un anno dopo prende la strada di Fiorenzuola, quando dalla città partono due pulmini carichi di materiale scolastico destinato alle scuole bosniache. È il 4 ottobre 1996 e nasce così, formalmente, Fiorenzuola Oltre i Confini, l’associazione che negli anni avrebbe allargato progressivamente il proprio campo d’azione, passando dalla cooperazione internazionale all’impegno sul territorio, dall’aiuto alle popolazioni colpite dalla guerra al lavoro con le persone migranti, fino ai progetti nelle scuole e alle iniziative dedicate all’intercultura.
Allora, nelle scuole della Bosnia, le lezioni continuavano nelle cantine mentre sopra le loro teste cadevano le bombe. Mancava il materiale più elementare: una matita veniva spezzata in tre parti per poter essere utilizzata da più bambini e, al posto dei quaderni, si usava la carta da pacco. A Fiorenzuola partì una raccolta tra la cittadinanza e, da quella mobilitazione, prese forma il primo viaggio dell’associazione. Quasi trent’anni dopo, le destinazioni sono cambiate, così come sono cambiate le emergenze alle quali Fiorenzuola Oltre i Confini cerca di rispondere. Il principio, però, secondo Dario Marini Ricci, presidente dell’associazione, è rimasto quello di allora: “Vogliamo essere dove c’è bisogno, mettendo a disposizione le forze dell’associazione e della rete di volontariato della provincia”.
Fortunatamente la Bosnia, nel frattempo, ha avuto sempre meno bisogno degli interventi che avevano caratterizzato la prima fase dell’associazione; Fiorenzuola Oltre i Confini ha quindi progressivamente spostato una parte delle proprie energie verso altre emergenze, comprese quelle che… CONTINUA A LEGGERE SU WWW.GOODMORNINGPIACENZA.IT

