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Formulario digitale per rifiuti nelle aziende, Cna fa luce su normative e procedure

Nuovi obblighi normativi, e anche nuove procedure, a carico di tutte le imprese che operano in qualità di produttori, trasportatori e gestori di rifiuti. Il 16 settembre, infatti, entrerà definitivamente in vigore l’Xfir, il nuovo formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale a cui Cna Piacenza ha dedicato un partecipato incontro di approfondimento tenuto da Giorgia Morelli, dell’Ufficio ambiente e sicurezza, e da Emanuele Colombi, Responsabile dell’Unione Cna Produzione.

“L’obbligo di introdurre il formulario digitale al posto di quello cartaceo utilizzato finora – hanno precisato Morelli e Colombi – varia in funzione della tipologia di rifiuto prodotto e del numero dei dipendenti dell’impresa. Per i produttori con più di dieci dipendenti, infatti, vige l’obbligo del formulario digitale sia per rifiuti pericolosi che non pericolosi, mentre le aziende fino a dieci dipendenti potranno ancora utilizzare il formulario cartaceo per i rifiuti non pericolosi. Sono esclusi dall’utilizzo del formulario digitale anche i produttori di soli rifiuti non pericolosi che non hanno l’obbligo di iscriversi al Rentri, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, come le attività agricole, commerciali, sanitarie e di costruzione e di demolizione. Per i trasportatori professionali, ovviamente, il tipo di formulario impiegato dipenderà dalle caratteristiche del cliente produttore, dal suo numero di dipendenti e dalla tipologia del rifiuto”.

Nuove procedure, nuovi obblighi normativi ma anche nuove tecnologie da utilizzare per la gestione, l’archiviazione, la compilazione e la spedizione dei formulari. “Per tutte queste procedure – hanno continuato Morelli e Colombi – il Rentri a messo a disposizione una App gratuita, chiamata Rentri FIR Digitale, che insieme al sito Rentri risulta essere l’unico strumento di firma. Prima di firmare il formulario, il produttore dovrà controllare i soggetti, il luogo di produzione e di prelievo, il rifiuto, la quantità, il trasportatore, il mezzo utilizzato e la destinazione, mentre il trasportatore dovrà verificare i dati del trasporto, il conducente, la targa del mezzo e la presa in carico. Il certificato di firma remota, attraverso il portale Rentri, va emesso prima dell’utilizzo ed eventuali modifiche dei dati contenuti potranno essere effettuate soltanto prima della firma”.

A conclusione dell’incontro sono stati illustrati i principali passaggi operativi a carico di produttori e  trasportatori, e sono stati affrontati alcuni casi pratici grazie alle domande poste dai numerosi imprenditori presenti.