Il diritto alla natura è davvero per tutti? Un dialogo con i cittadini
“Verde e Giustizia: il Diritto alla Natura è per tutti?” Da questa domanda prenderà il via il primo appuntamento del ciclo di quattro incontri promosso a Piacenza dalla consigliera comunale di maggioranza Claudia Gnocchi – ora nel gruppo misto dopo essere uscita dalla Lista civica della Sindaca – che lei stessa ha battezzato “per una città che dialoga”, con esperti di diversi settori riconosciuti a livello nazionale per i loro studi.
Giovedì 17 settembre, dalle ore 18 e fino alle ore 20 presso la Limonaia di Palazzo Ghizzoni Nasalli (via Roma, 12) interverrà Bianca Galmarini, PhD, Ricercatrice e Docente di Sociologia per l’Architettura all’Università di Firenze, che presenterà numerosi esempi di un effetto subdolo e spesso trascurato dei programmi di rinaturalizzazione delle città. Per la scienza e per le Organizzazioni internazionali l’accesso alla natura in città è un diritto, una forma di welfare urbano, eppure nuovi interventi verdi possono generare esclusione, segregazione e accompagnare processi di privatizzazione del bene e del suolo pubblico. Galmarini racconterà importanti casi concreti per capire come riconoscere questi rischi e con quali strumenti sociali invece è possibile tutelare il diritto alla natura per tutte le fasce di popolazione, in particolare quelle meno abbienti che sono poi quelle che possono perdere di più nelle riqualificazioni urbane.
Claudia Gnocchi, con Laura Chiappa, presidente della Circolo di Legambiente Piacenza e Marco Campominosi, rappresentante dell’Associazione La Cura del Bosco, discuteranno con la relatrice e con il pubblico delle situazioni cittadine che più sembrano presentare effetti di questo tipo.

