Il Rotary Club Piacenza sostiene “Attraverso il Design”: industria, cultura e innovazione al Teatro Municipale
Il Rotary Piacenza è tra i protagonisti di “Attraverso il Design 2026”, iniziativa dedicata al rapporto tra design, industria e innovazione, con un focus sulla Packaging Valley piacentina. Una giornata che porterà al Teatro Municipale imprese, designer, professionisti, istituzioni, università, giovani e realtà culturali. “Vogliamo creare un’occasione capace di generare confronto, nuove collaborazioni e valore per la città”, così il Presidente del Rotary Club Piacenza, Marcus Benussi. Ci sono iniziative che si limitano a raccontare un territorio e altre che provano a metterne in movimento le energie.
“Attraverso il Design 2026” nasce con questa seconda ambizione, e proprio per questo ha trovato nel Rotary Club Piacenza un interlocutore naturale. Il Club ha scelto di sostenere l’iniziativa non come semplice presenza istituzionale, ma partecipando attivamente alla sua costruzione e mettendo a disposizione la propria rete professionale e imprenditoriale. La scelta riflette una linea precisa: favorire occasioni nelle quali esperienze e professionalità diverse possano incontrarsi e trasformare un confronto in nuove possibilità. “Abbiamo aderito perché abbiamo riconosciuto nell’iniziativa un contenuto molto concreto” spiega Benussi. “Piacenza dispone di un patrimonio industriale e professionale straordinario, ma la sua forza può crescere ulteriormente quando realtà diverse iniziano a dialogare tra loro. Il nostro contributo vuole essere proprio questo: favorire gli incontri, ampliare il confronto e creare le condizioni per sviluppare nuove opportunità”.
Packaging Valley: l’industria piacentina sotto una nuova prospettiva – Il filo conduttore dell’edizione “Attraverso il Design – 2026” sarà il Packaging, un tema profondamente legato all’identità industriale della provincia. Piacenza è infatti uno dei distretti di riferimento per le tecnologie e i macchinari destinati al packaging, grazie a una concentrazione di aziende che nel tempo hanno sviluppato competenze specialistiche, capacità di innovazione e una forte proiezione sui mercati internazionali. “Attraverso il Design” sceglie di osservare questo ecosistema da un punto di vista complementare: non soltanto quello della produzione e della tecnologia, ma anche quello della progettazione, dell’identità, della creatività e dell’esperienza d’uso. “Il packaging racconta molto bene la capacità imprenditoriale della nostra provincia” osserva Benussi. “Dietro la tecnologia ci sono progettisti, ingegneri, designer, manager, artigiani e giovani professionisti. È questo capitale umano che vogliamo portare maggiormente al centro del racconto, mostrando quanto sia articolato e qualificato il sistema che Piacenza ha costruito”. Il tema diventa così un punto di accesso per parlare di qualcosa di più ampio: come una vocazione industriale consolidata possa continuare a evolversi attraverso nuove idee e nuovi talenti?
Un palcoscenico per mettere in dialogo mondi diversi – La scelta del Teatro Municipale di Piacenza contribuisce a dare alla giornata una forte identità. Per un’intera giornata, uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina ospiterà un confronto insolito: quello tra industria e creatività, tecnologia e cultura, formazione e impresa. Non un accostamento puramente simbolico, ma una scelta che riflette la struttura stessa dell’iniziativa. Nel programma troveranno spazio professionalità e discipline differenti, con l’obiettivo di mostrare come approcci apparentemente lontani possano contribuire allo stesso processo creativo. In questa prospettiva si inserisce anche la partecipazione dell’Accademia di Danza Domenichino. Il movimento, la composizione dello spazio, il ritmo e l’equilibrio diventano un altro modo per parlare di progettazione e di sensibilità creativa. “È proprio questo tipo di contaminazione che ci interessa” afferma Benussi. “Un imprenditore può trovare spunti importanti confrontandosi con un designer; un giovane può scoprire un’azienda che non conosce; un professionista può incontrare un interlocutore proveniente da un settore completamente diverso. Sono questi incroci a rendere una giornata come questa realmente utile”.
Il contributo del Rotary: dalla rete alle opportunità – È qui che entra in gioco il ruolo specifico del Rotary Club Piacenza. La forza del Club risiede nella varietà delle esperienze rappresentate al suo interno: imprenditori, professionisti e figure provenienti da ambiti differenti che condividono una stessa attenzione verso la comunità. In “Attraverso il Design”, questa rete viene messa al servizio di un’iniziativa che punta a favorire il dialogo tra il sistema produttivo e il mondo della cultura e della formazione. “Il Rotary può offrire qualcosa che va oltre il sostegno economico” sottolinea Benussi. “Può mettere in campo persone, esperienza e capacità di coinvolgimento. È una risorsa che vogliamo utilizzare nel modo più utile possibile, creando occasioni di incontro dalle quali possano nascere iniziative successive”. Una visione che restituisce al Club una funzione precisa: non soltanto accompagnare ciò che accade in città, ma contribuire a farlo accadere.
Un evento che produce anche un risultato sociale – Accanto alla dimensione economica e culturale, c’è un terzo elemento che il Rotary ha considerato essenziale: la capacità dell’iniziativa di generare un beneficio diretto. Il concerto conclusivo del 19 settembre sarà infatti collegato a una finalità solidale, con il ricavato destinato al Sitting Volley di Volley Academy Piacenza, realtà impegnata a utilizzare lo sport come strumento di inclusione e partecipazione. Una scelta che completa la filosofia dell’iniziativa: valorizzare ciò che Piacenza produce, favorire nuovi incontri e destinare parte dell’energia generata dall’evento a un progetto che restituisce valore alla comunità. “Per noi questo aspetto era fondamentale. Cultura, impresa e responsabilità sociale non devono necessariamente viaggiare su percorsi separati. Se un evento riesce contemporaneamente a promuovere il patrimonio professionale della città, a creare nuove occasioni di confronto e a sostenere una realtà sociale, allora il suo valore diventa molto più ampio”.
Il 19 settembre come punto di partenza – L’ambizione del Rotary Piacenza è che la giornata non rappresenti un episodio isolato. Il vero risultato, secondo Benussi, sarà misurabile anche nella capacità di ciò che accadrà successivamente: nuovi contatti, collaborazioni tra aziende e professionisti, opportunità per i giovani, ulteriori iniziative culturali e sociali. “Il 19 settembre sarà importante, naturalmente. Ma ciò che ci interessa ancora di più è quello che potrà succedere nei mesi successivi. Se una conversazione iniziata al Teatro Municipale porterà a un nuovo progetto, se un giovane entrerà in contatto con un’impresa, se due professionalità diverse troveranno un terreno comune, allora avremo ottenuto il risultato che ci siamo prefissati”. È una prospettiva che definisce con chiarezza il significato della partecipazione del Rotary Piacenza. “Attraverso il Design” parte dalla Packaging Valley, e guarda all’intero ecosistema cittadino. Parte dall’industria e coinvolge cultura, formazione, creatività e sport. Porta sul palcoscenico ciò che Piacenza sa fare, ma soprattutto crea un’occasione per capire cosa possa fare domani. “Piacenza ha una grande capacità produttiva e una straordinaria ricchezza di professionalità” conclude Benussi. “La sfida è farle dialogare sempre di più. È questa la direzione nella quale il Rotary vuole dare il proprio contributo: favorire iniziative che non siano soltanto interessanti da vivere, ma utili da cui partire”. È questo il senso di “Attraverso il Design”: non mettere semplicemente discipline diverse una accanto all’altra, ma creare le condizioni perché possano influenzarsi reciprocamente. E fare del Teatro Municipale, per una giornata, non soltanto un luogo di spettacolo, ma un luogo nel quale industria, cultura e nuove idee possano incontrarsi e trasformarsi in opportunità.

