“La nuova piazza Cittadella non sarà a traffico limitato” Ok bipartisan alla richiesta della Lega
Seduta di consiglio comunale di Piacenza dedicata alle comunicazioni dei consiglieri e alle proposte collegate al Documento unico di programmazione licenziato dall’amministrazione nel luglio scorso. La futura piazza Cittadella e le auto, la sede unica della polizia locale e più rastrelliere per le biciclette dentro la Zona a traffico limitato gli argomenti contenuti negli ordini del giorno presentati dalle opposizioni all’attenzione dell’aula il 14 settembre.
Ha ottenuto il via libera con un’ampia maggioranza (contrari solo Alternativa per Piacenza e Claudia Gnocchi del gruppo misto) l’ordine del giorno presentato dal consigliere della Lega Luca Zandonella per chiedere che sia esclusa l’istituzione di una zona a traffico limitato nell’area di piazza Cittadella. “Vista la vicenda che ha segnato l’area negli ultimi anni – ha sostenuto Zandonella – con il venir meno del progetto di parcheggio interrato, non credo che in questo contesto sia opportuno limitare il transito dei veicoli. Credo invece che occorra perseguire il recupero del maggior numero possibile di posti auto nelle zone limitrofe, chiedo che sia avviato un confronto coi residenti e le associazioni di categoria per l’attuazione della viabilità migliore”.
L’assessore all’urbanistica Adriana Fantini ha risposto precisando che finora il progetto di riqualificazione si è concentrato sulla superficie della piazza: “E’ evidente che nello studio presentato nelle settimane passate sono state avanzate ipotesi anche sulle aree intorno alla piazza, ma si tratta di una fase successiva di valutazione. In questo momento solo la piastra della piazza sarà pedonale, mentre al momento non c’è alcuna intenzione di limitare le auto nel perimetro. Il percorso deve tenere in considerazione anche il rifacimento di piazza Casali, inoltre non avremo nelle piazze rinnovate un numero di stalli per le auto superiori a quanti ce n’erano prima delle riqualificazioni. Per questo è ben presente all’amministrazione l’esigenza di reperire un’area circostante disponibile per creare nuovi posti macchina”.
Altro tema al centro della discussione la sede unica del comando della polizia locale. Nell’ordine del giorno al Documento unico di programmazione firmato da Luigi Rabuffi (Alternativa per Piacenza) si chiede che quale sia lo stato di attuazione del progetto illustrato oltre un anno fa nel disegno di riassetto delle sedi comunali. L’assessore Gianluca Ceccarelli ha spiegato che l’amministrazione comunale è tuttora impegnata nella definizione di un progetto di sede unica della polizia locale: “Nella proposta di razionalizzazione delle sedi comunali avanzata nell’aprile del 2025, si individuava nell’area comunale di via Boselli la sede di realizzazione di un nuovo edificio , con uno sforzo finanziario notevole. Non abbiamo abbandonato l’idea ma stiamo valutando quali siano le forme di finanziamento più idonee, anche rispetto alla possibilità di perseguire il leasing in costruendo”. Ceccarelli ha ricordato alcuni numeri del quadro economico dell’operazione da 9,5 milioni e mezzo di euro con la costruzione di un nuovo capannone da mille metri quadrati e la permuta di un’area comunale collocata vicino al casello di Piacenza Sud che dovrebbe coprire la rata iniziale del leasing per un valore di 2 milioni, più un canone annuo di 400mila euro. “Un’altra formula a cui si sta pensando – ha aggiunto l’assessore – è quella del partenariato pubblico privato, così come siamo alla ricerca di finanziamenti statali per alleggerire il peso economico per le casse comunali”.
Patrizia Barbieri (civica centrodestra) ha accusato l’amministrazione di “annuncite” perchè dalla presentazione del progetto datata aprile 2025 non ci sono stati elementi di novità: “Oggi siamo ancora in una fase di assoluta incertezza su una vicenda che deve trovare una soluzione”. Sulla stessa linea Massimo Trespidi (civica centrodestra Liberi) che criticato l’inerzia della giunta. Dalle fila della maggioranza, con ironia il capogruppo Pd Boris Infantino ha replicato che “è la prima volta che l’opposizione accusa l’amministrazione di non aver fatto qualcosa, solitamente il tipo di critica è legata a progetti presentati messi in discussione o bocciati”. Infantino ha ricordato che l’idea di nuova sede della polizia locale “era inserita in uno studio illustrato dalla giunta che ha fornito elementi utili a valutare quale direzione prendere”.
Terzo tema che ha tenuto banco, la proposta di Alternativa per Piacenza di aumentare il numero di rastrelliere per le biciclette all’interno della Zona a traffico limitato del centro storico prima di valutare qualsiasi allentamento dei divieti a favore di motocicli. Il riferimento è a un passaggio del Documento di programmazione nel quale veniva introdotta la possibilità di verificare “l’accesso alla Ztl per ciclomotori e motocicli , ad eccezione dei veicoli Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 a due tempi”: un proposito politico inserito nel luglio scorso per venire incontro a un richiesta del gruppo di Fratelli d’Italia, che tuttavia aveva riscosso la contrarietà di un gruppo di consiglieri di centrosinistra. Ora questa proposta di Alternativa per Piacenza, finalizzata alla promozione della mobilità dolce e ciclabile, ha ottenuto l’ok a maggioranza ricompattandone le fila.


