“L’ultima notte del Valoroso” Sabato a Monticello la narrazione itinerante sulla Resistenza
E verrà l’alba: sabato 20 settembre l’ultima notte del Valoroso nel racconto della sorella, la partigiana Tina Vescovi, con Carolina Migli e Umberto Petranca e l’accompagnamento musicale di Thea Tiramani, Melissa Fontana e Simona Speroni.
Il terzo e ultimo appuntamento della rassegna “Libere. Tre donne sui sentieri della Repubblica” arriva a Monticello di Gazzola, uno dei luoghi più iconici della Resistenza piacentina, dove ancora oggi centinaia di persone si ritrovano ogni anno per la commemorazione dell’omonima battaglia, in cui perse la vita il leggendario comandante “Valoroso”, al secolo Lino Vescovi. “Libere” è un progetto del “Museo della Resistenza Piacentina” che attraverso narrazioni teatrali sulla rete “Sentieri della libertà” intende divulgare la storia della partecipazione delle donne al movimento di Liberazione nel piacentino, e del loro protagonismo nella prime istituzioni democratiche repubblicane del dopoguerra.
Nella continua ricerca e sperimentazione di nuove modalità per la fruizione esperienziale dei “Sentieri della libertà” si è pensato di introdurre uno dei linguaggi più efficaci e coinvolgenti: la narrazione teatrale itinerante, basata sul patrimonio di testimonianze reali arricchite dall’inserimento di temi storiografici. Ed è su questa modalità espressiva che il “Museo della Resistenza Piacentina” ha investito risorse e competenze per celebrare al meglio, in questo 2026, l’80° anniversario della Repubblica e del voto alle donne. I luoghi attraversati dai “Sentieri della libertà” sono stati tra il 1943 e il 1945 teatro di eventi storici importanti e drammatici. Oggi si vuole renderli ambientazione di narrazioni teatrali che sappiano comunicare, utilizzando il territorio come strumento, il valore fondante della Lotta di Liberazione per la costruzione dell’Italia democratica del dopoguerra, con un’attenzione particolare alla partecipazione femminile. Un progetto che ha già ottenuto l’importante riconoscimento dal “Bando della memoria 2026” della Regione Emilia Romagna e il patrocinio di tutte le amministrazioni comunali il cui territorio è stato interessato dal progetto: Gropparello, Morfasso, Gazzola e Piozzano.
Il progetto “Libere” si è concentrato su tre figure femminili, ognuna a suo modo protagonista della Resistenza piacentina, o comunque testimone degli eventi. Ognuna di loro è stata idealmente la voce narrante delle storie drammatizzate da Umberto Petranca e Carolina Migli, con l’accompagnamento musicale di Thea Tiramani, Melissa Fontana e Simona Speroni. Il primo evento si è tenuto a Montechino di Gropparello l’8 agosto, sul percorso “SL7 – La guerra dei pozzi”, e ha visto come protagonista l’allora giovanissima Alessandra Carini. Il 22 e il 23 agosto è stata raccontata la drammatica vicenda di Luisa Calzetta, la partigiana “Tigrona”, caduta nella tremenda imboscata del Passo dei Guselli, la più sanguinosa tra le stragi nazi-fasciste nella nostra provincia. E nel prossimo fine settimana si concluderà il ciclo con l’evento “E verrà l’alba – L’ultima notte del Valoroso nel racconto della sorella, la partigiana Tina Vescovi.”
La guerra sta volgendo al termine e i partigiani si stanno organizzando per la discesa in pianura e la Liberazione di Piacenza. Il giovane comandante Lino Vescovi, conosciuto in Val Luretta come “Il Valoroso”, si sveglia improvvisamente. Un frastuono assordante ha squarciato il silenzio della notte al castello di Monteventano. Una volta fuori, il Valoroso e i suoi partigiani vedono la collina di fronte illuminata a giorno dai lampi dei panzerfaust e dai proiettili traccianti delle mitragliatrici. Il castello di Monticello è sotto attacco. I compagni del Comandante “Muro” e gli alpini della 7a Brigata di “Italo” sono sotto assedio. Non c’è molto da pensare. Bisogna correre in loro aiuto. E’ così che inizia per il Valoroso e i suoi compagni la marcia che li condurrà, all’alba del 16 Aprile 1945 nel cuore della battaglia di Monticello, la più imponente battaglia della II guerra mondiale nel piacentino. Trenta partigiani resistono una notte intera all’assedio di centinaia di uomini della Repubblica Sociale. Fino all’alba. Fino all’arrivo del Valoroso…
Sabato 19 settembre alle ore 18.30 a Monticello di Gazzola, sarà possibile a tutti, senza alcuna limitazione e senza la necessità di prenotare, assistere alla narrazione teatrale che si svilupperà in loco, tra il castello e il monumento dedicato al Valoroso e agli altri caduti partigiani della “Battaglia di Monticello”. Nella notte tra sabato e Domenica 20 Settembre, si terrà invece un’escursione guidata rigorosamente a numero chiuso e riservata a chi prenota al numero 3297265227, che partendo da Monteventano arriverà all’alba a Monticello, ripercorrendo i passi del Valoroso e dei suoi compagni. Il tutto accompagnato anche in questo caso dalla narrazione teatrale itinerante lungo il percorso.


