Logo
Meriti e casualità regalano una vittoria importante al Piacenza IL COMMENTO

Meriti e casualità hanno confezionato un risultato ed una vittoria molto importanti per il Piacenza, che inizia il campionato con un risultato che porta, oltre a tre preziosissimi punti, molto entusiasmo se interpretato come auspicio. Occorre, per onestà, riconoscere che non è stato un grande Piacenza quello che ha vinto sul difficile campo del Tritium grazie ad un rigore nel finale di partita dopo essere stati graziati dai locali che pochi minuti prima avevano sciupato l’incredibile vantaggio.

Forse la fortuna maggiore è l’aver usufruito di una decisione arbitrale sicuramente giusta, ma difficilmente riconoscibile in trasferta. La prestazione dei ragazzi di Franzini non è stata certo entusiasmante. L’assenza di alcuni giocatori come Abbondanza, Putzolu (entrato nella ripresa quando si doveva recuperare) e Taugourdeau, oltre all’infortunio che ha tolto dalla partita il buon Sereni dopo neppure mezz’ora di gara, hanno probabilmente influito sulla prestazione globale della squadra, salvata in più di un’occasione dalle parate di Bruno. Dopo aver subito la rete dei locali, in possesso come previsto di ritmo ed aggressività, si è visto un Piacenza diverso anche grazie ai cambi di Tremolada, Trombetta e Capelli.

Il pareggio di Rrapajc ha dato un’altra convinzione, ma sarà il solito Mustacchio a guadagnarsi e trasformare un calcio di rigore proprio nel finale di partita dopo aver rischiato il tracollo. Tutto bene, dunque, ciò che finisce bene; ed iniziare con un pizzico di buona sorte è certamente un buon viatico, ma se si vogliono coltivare ambizioni occorrerà sistemare il centrocampo ed il rendimento di qualche giocatore ancora alla ricerca della miglior condizione. Il tempo certamente non manca. Gli ingranaggi di gioco faticano a funzionare e nell’amalgama c’è ancora da lavorare, anche se certe lacune sono insite nella fase iniziale di campionato. La trasferta in casa della Tritium, perciò, ci deve far gioire ma anche riflettere.

Luigi Carini