Rivoluzione Istituti Comprensivi e nuova scuola: prima campanella all’ex Manifattura
E’ suonata la prima campanella dell’anno scolastico 2026-2027 a Piacenza e provincia: avvio che porta con sé numeri importanti, la consueta fotografia scattata dai sindacati sul fronte del personale e, soprattutto, alcune novità strutturali destinate a cambiare il volto della mappa scolastica cittadina.
A segnare questo rientro sui banchi è infatti il debutto ufficiale degli 8 nuovi Istituti Comprensivi in città, che unificano sotto un’unica direzione didattica (e un unico dirigente) scuola dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Una riorganizzazione profonda rispetto al passato, quando materne ed elementari viaggiavano divise dalle medie, pensata per garantire continuità educativa e una gestione ottimizzata delle risorse. Tra i tasselli più attesi di questo nuovo assetto spicca l’apertura della nuova scuola media all’interno del riqualificato complesso dell’ex Manifattura Tabacchi , polo d’eccellenza per la rete scolastica piacentina: all’apertura era presente l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi insieme all’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Piacenza Mario Dadati, con la sindaca Katia Tarasconi, la direttrice generale Ausl Paola Bardasi e il provveditore Andrea Grossi.
Sul fronte della popolazione scolastica, la provincia di Piacenza si attesta su una platea complessiva di oltre 34mila studenti. Un dato che riflette l’andamento demografico generale: se alla scuola dell’infanzia e alla primaria si consolida una lieve flessione dovuta al calo delle nascite, la secondaria di primo grado tiene sui livelli degli anni precedenti, mentre le scuole superiori (secondaria di secondo grado) registrano i volumi più alti, con un’alta concentrazione negli indirizzi tecnici, professionali e nei licei della città.
A Piacenza sono 33 gli istituti statali e le scuole paritarie che accoglieranno per i prossimi mesi quasi 35.000 studenti e circa 3.700 docenti e oltre 1100 tra amministrativi, tecnici e collaboratori.









