Riscatto a metà, per il Piacenza un pareggio che sa di brodino COMMENTO
Sul Comunale di Vimercate, in casa della Leon, il Piacenza deve accontentarsi del classico “brodino” che doveva, e poteva, essere più sostanzioso, come avrebbe senz’altro meritato; il pareggio non può però far gridare allo scandalo, perchè anche i locali hanno avuto le loro buone occasioni, alcune sventate con bravura dal portiere Bruno, che sta rivelando interessanti qualità. Certo che, dopo i primi 20′ di gioco, con il Piacenza padrone del campo trascinato da uno scatenato Mustacchio (molto bella la sua rete) e capace di creare anche alcune pregevoli occasioni per il raddoppio, si pensava ad una vittoria importante e riparatrice: così non è stato, perchè la formazione di Franzini, ancora priva dei soliti importanti e numerosi titolari, nella ripresa calava vistosamente e subiva il pareggio; e se Franzini non avesse provveduto ad opportuni cambi, poteva finire addirittura peggio. Invece il finale è stato prevalentemente di marca biancorossa, e con maggior calma e precisione avrebbe potuto portare all’intera posta, anche considerando la mancata concessione di un legittimo calcio di rigore proprio allo scadere.
I biancorossi hanno solo parzialmente riscattato l’opaca prestazione di domenica scorsa, mettendo in campo buona volontà, maggior velocità e movimento con qualche manovra ben riuscita. Per aspettarci qualcosa di meglio e di più sostanziale abbiamo l’impressione che dovremo attendere gli importanti rientri dei vari Rrapajc, Taugaurdeau, Bakayoko e Sereni, anche se la mancanza di una punta centrale capace di finalizzare le azioni prodotte fino al limite dell’area si fa sentire con eccessiva ricorrenza. In definitiva, questa squadra ha bisogno di tempo per riordinarsi atleticamente e tatticamente e riacquistare quella fiducia necessaria per recuperare muscoli ed idee.
Luigi Carini



