Scafuto (Pd) “Il centrodestra non usi i dipendenti comunali come bersaglio”

Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale del Pd Salvatore Scafuto che replica alla presa di posizione dell’opposizione di centrodestra a Palazzo Mercanti sull’esito del bando dedicato alla mostra sul Codice Landiano e sull’appalto per la riqualificazione della scuola d’infanzia di Borgotrebbia. Ecco il testo

Gare e appalti, il centrodestra smetta di usare i dipendenti comunali come bersaglio politico. Il centrodestra piacentino ha trovato un nuovo modo per fare opposizione: attaccare i dipendenti comunali. È una pratica che abbiamo già visto in passato e che torna puntualmente ogni volta che c’è una difficoltà amministrativa da trasformare in polemica politica. È un atteggiamento che considero grave e inaccettabile. Nel caso delle gare e degli appalti, poi, la strumentalizzazione è evidente. Un’amministrazione che gestisce una mole enorme di procedure, investimenti e opere pubbliche può certamente incontrare criticità. Si verificano gare deserte, contenziosi, risoluzioni contrattuali, procedure da rifare. È la realtà della pubblica amministrazione e del mercato degli appalti. Il punto serio sarebbe allora analizzare i numeri: quante procedure sono state gestite? Quante hanno avuto criticità? Quali sono le cause? Quali sono i tempi? Qual è il confronto con gli anni precedenti? Ma evidentemente è più facile parlare di “figuracce”, individuando a casaccio responsabili e uffici, e trasformando episodi amministrativi in un processo sommario alla macchina comunale.

È una scorciatoia politica che non accettiamo. Anche perché chi oggi punta il dito contro gli uffici ha amministrato questa città e conosce perfettamente il funzionamento della macchina comunale. Sa benissimo che dietro ogni gara, ogni appalto e ogni opera ci sono procedure complesse, responsabilità precise e persone che lavorano quotidianamente per farle funzionare. Se il centrodestra ritiene che una scelta politica sia sbagliata, abbia il coraggio di indicare quale scelta, di chi e perché. Se ritiene che una procedura sia stata gestita male, spieghi quale procedura e quali sarebbero state le alternative. Ma smetta di mettere nel mirino i dipendenti comunali. Perché questa non è critica politica. È una forma di delegittimazione della macchina amministrativa che, francamente, non fa onore a chi ha avuto la responsabilità di governarla. I dipendenti del Comune non sono della maggioranza, non sono dell’opposizione e non sono della sindaca. Sono il Comune. E chi ha governato Piacenza dovrebbe essere il primo a saperlo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.