Serie D in partenza con tre piacentine. Che campionato sarà? IL COMMENTO
La serie D di calcio è ai nastri di partenza. Domenica (con inizio alle 15) si giocherà la prima giornata del girone B che, in verità, avrà un anticipo molto importante come Chievo Verona-Pavonese che si disputa sabato sera a Verona. Per il calcio piacentino si tratta di un evento storico, in quanto vedrà la partecipazione di ben tre squadre. Oltre al Piacenza, infatti, ed al Fiorenzuola, già abituati a questo palcoscenico, quest’anno vedrà il debutto del Nibbiano Val Tidone, il centro sicuramente più piccolo di tutta la serie D nazionale con i 460 abitanti del bellissimo paese.
A onor del vero Nibbiano e Fiorenzuola non sono state le uniche squadre della nostra provincia a giocare, nella storia, nella serie semiprofessionistica: qualche anno fa anche il Carpaneto di Rossini giocò un paio di campionati in serie D, o, come si diceva un tempo, in IV^ serie. Ora il Nibbiano del presidente Valter Alberici inizia questa avventura a coronamento di una serie d’anni di successi che lo fanno una delle società esemplari nel calcio nazionale. Naturalmente l’obiettivo della squadra valtidonese è la salvezza, traguardo che, grazie alla sapiente guida dell’allenatore Rastelli e, auguriamoci, ai goal del bomber Grasso e dei suoi compagni Sparviero e Minasola, dovrebbe raggiungere senza eccessivi patemi. Il Nibbiano giocherà al “Brera” di Milano incontrando il Club Milano, una formazione solida e ben organizzata con alle spalle una società molto particolare stile inglese. Tornare con almeno un punto significherebbe un’importante iniezione di fiducia.
Il Fiorenzuola, invece, ospiterà al Pavesi la neopromossa Scanzorosciate, formazione bergamasca proveniente da un bellissimo paese (Val di Scalve) con una squadra prevalentemente composta da giocatori molto giovani ed aggressivi. I valdardesi, neo promossi, avranno bisogno di tempo per amalgamarsi essendo diversi giocatori arrivati negli ultimi giorni di mercato, ma il mercato sembra abbia portato giocatori importanti, quindi per i ragazzi di Pinalli e Baldrighi raggiungere la salvezza non dovrebbe essere un problema. Crediamo che le difficoltà maggiori del primo turno le debba affrontare proprio il Piacenza, che sul campo di Trezzo d’Adda incontrerà il Tritium, squadra tradizionalmente ostica dotata di gran ritmo ed aggressività con alcune individualità tecnicamente di rilievo. Sarà davvero un severo banco di prova per i ragazzi di Franzini, sicuramente in grado di presentare un ottimo potenziale con qualche rodaggio ancora da perfezionare. Soprattutto sulla trequarti i biancorossi trovano difficoltà a trovare varchi ed inserimenti. Gli attaccanti ci sono e sono bravi (specie Mustacchio): attendiamo la loro esplosione.
La panoramica delle contendenti indica soprattutto nel Chievo Verona l’antagonista più pericolosa nella corsa alla promozione. Nella società clivense di Sergio Pelissier opera come D.S. Luca Matteassi, piacentino di adozione sia come giocatore che come dirigente. La società è certamente la meglio attrezzata per aspirare alla serie C ed ha tutto per ritornare ai fasti di un tempo: proprio come il Piacenza. Sarà davvero una bella sfida. Come terzo incomodo gli esperti dicono Milan Futuro grazie ad una rosa dove certamente non mancano giocatori di livello anche internazionale; a nostro avviso, invece, un occhio di riguardo lo merita il Pro Palazzolo, squadra e società sempre di alto livello.. Tra le altre, il Brusaporto ed il Caldero Terme certamente otterranno risultati sorprendenti, ma non in grado di minacciare la leadership, come la ringiovanita Virtus Verona e la Real Canepina. Rovato, Villa Valle e Scanzorosciate aspirano alla salvezza come la Pavonese. Sarà davvero una bella battaglia.
Luigi Carini




