Sostenere il commercio locale, Confesercenti fa tappa a Monticelli

Dopo le tappe di Borgonovo Val Tidone e Rivergaro, il tour provinciale di Confesercenti Piacenza per la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” prosegue venerdì 4 settembre a Monticelli d’Ongina. Non sarà un appuntamento isolato. Monticelli rappresenta infatti una nuova tappa di un percorso che nelle prossime settimane porterà Confesercenti Piacenza ad attraversare l’intera provincia, con la Presidente Nadia Bragalini, il Direttore Fabrizio Samuelli, i dirigenti, la struttura e gli associati impegnati insieme.

“Una mobilitazione – spiega l’associazione – che cresce parallelamente a quella nazionale e che parte da una convinzione precisa: la desertificazione commerciale non è soltanto un problema delle imprese. È un problema economico, sociale, urbano e di sicurezza che riguarda tutti. Perché quando in un paese, in un quartiere o in una strada chiude definitivamente un’attività, non scompare soltanto un punto vendita. Si perde un servizio, diminuiscono le occasioni di incontro, si indeboliscono le relazioni, si riduce la frequentazione degli spazi pubblici. E, progressivamente, si spegne una luce della comunità”.

Dopo Borgonovo Val Tidone e Rivergaro, venerdì sarà la volta di Monticelli d’Ongina. E poi il viaggio continuerà.
Venerdì 4 settembre – Monticelli d’Ongina
Mercoledì 9 settembre – Piacenza
Giovedì 10 settembre – Castel San Giovanni
Venerdì 11 settembre – Gragnano Trebbiense
Giovedì 17 settembre – Fiorenzuola d’Arda
Giovedì 24 settembre – Podenzano
Venerdì 25 settembre – Lugagnano Val d’Arda
Domenica 27 settembre – Carpaneto Piacentino
Il percorso culminerà lunedì 28 settembre presso gli uffici di Confesercenti Piacenza, con un grande Open Day dedicato alla raccolta firme, in concomitanza con i diversi Direttivi della giornata e, nel tardo pomeriggio, con il Consiglio di Presidenza.

BRAGALINI E SAMUELLI: «UN’ASSOCIAZIONE RIUNITA CHE TORNA NEI TERRITORI»
La campagna assume per Confesercenti Piacenza anche un significato associativo. Presidente, Direzione, dirigenti, associati e struttura stanno infatti condividendo un percorso comune attraverso la provincia. “Abbiamo scelto di farlo tutti insieme – spiegano Nadia Bragalini e Fabrizio Samuelli – perché vogliamo che anche il metodo rappresenti il messaggio. Una Confesercenti riunita, che torna nei territori e che mette insieme le proprie energie attorno alle imprese”. “Non vogliamo raccontare la provincia soltanto attraverso statistiche e numeri. Vogliamo attraversarla, incontrarla e ascoltarla. Borgonovo Val Tidone e Rivergaro sono state le prime tappe; Monticelli d’Ongina sarà la prossima e continueremo nelle settimane successive”. L’appello è rivolto non soltanto agli imprenditori, ma a cittadini, amministratori locali, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. Perché il tema supera i confini della rappresentanza di categoria.

“Chiediamo una firma non soltanto per salvare un negozio – concludono Bragalini e Samuelli – ma per scegliere quale futuro vogliamo per i nostri centri storici, i nostri quartieri e i nostri paesi”. “Quando chiude un’attività si spegne molto più di un’insegna. Si perde un servizio. Si perde un luogo di incontro. Si perde una presenza sulla strada. Si perde un pezzo della comunità. Per questo continueremo ad attraversare la provincia. Perché una serranda alzata è una strada viva. Una vetrina accesa è un presidio. E dove c’è una luce accesa, c’è una comunità che continua a vivere”.

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