Logo
Un anno senza Giorgio Armani, murales e serie tv per ricordarlo
A Piacenza in occasione del conferimento della laurea honoris causa

Un anno senza Giorgio Armani: il 4 settembre 2025 moriva, a 91 anni, il re degli stilisti italiani.

Giorgio Armani, nato a Piacenza l’11 luglio 1934, dopo gli studi al Liceo Respighi, ancora giovanissimo, si era trasferito definitivamente a Milano, dove poi ha fondato l’omonima azienda di moda. L’ultima apparizione a Piacenza risale all’11 maggio 2023, quando l’Università Cattolica del Sacro Cuore gli conferì la laurea honoris causa in Global Business Management al Teatro Municipale. Pochi giorni fa era uscita la notizia che lo stilista aveva acquisito “La Capannina di Franceschi” di Forte dei Marmi (Lucca) , storico locale fondato quasi un secolo fa e oggi adibito principalmente a discoteca dove negli anni Sessanta, Armani conobbe l’inseparabile amico e socio Sergio Galeotti, scomparso nel 1985.

Ad annunciare la scomparsa dello stilista era stato lo stesso gruppo Armani. ” Infaticabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi all’azienda, alle collezioni, ai diversi e sempre nuovi progetti in essere e in divenire. Negli anni, Giorgio Armani ha creato una visione che dalla moda si è estesa a ogni aspetto del vivere, anticipando i tempi con straordinaria lucidità e concretezza. Lo ha guidato un’inesauribile curiosità, l’attenzione per il presente e le persone. In questo percorso ha creato un dialogo aperto con il pubblico, diventando una figura amata e rispettata per la capacità di comunicare con tutti. Sempre attento alle esigenze della comunità, si è impegnato su molti fronti, soprattutto verso la sua amata Milano. La Giorgio Armani è una azienda con cinquant’anni di storia, cresciuta con emozione e con pazienza. Giorgio Armani ha sempre fatto dell’indipendenza, di pensiero e azione, il proprio segno distintivo. L’azienda è il riflesso, oggi e sempre, di questo sentire. La famiglia e i dipendenti porteranno avanti il Gruppo nel rispetto e nella continuità di questi valori”.

I funerali si erano tenuti l’8 settembre nel borgo amatissimo di Rivalta , dopo riposano anche le ceneri di Armani nel piccolo cimitero del paese, accanto ai genitori e al fratello Sergio. Lo stilista ha sempre sentito il legame con la sua terra di origine, sostenendola anche nei momenti più difficili: durante il covid ha donato 2 milioni di euro all’ospedale di Piacenza. La comunità piacentina, in questi mesi, lo ha ricordato in tanti modi, organizzando incontri e corsi dedicati al marketing e alla creatività e design , così come promuovendo iniziative per l’intitolazione ad Armani di luoghi pubblici . L’amministrazione comunale guidata da Katia Tarasconi ha sostenuto la realizzazione di un grande murale dedicato a Armani , incarico affidato all’artista Koté , inaugurato nell’estate. Un’iniziativa salutata con favore dalla famiglia dello stilista. Grande attesa, poi, per l’annuncio di una serie tv , affidata al regista Ferzan Özpetek, dedicata proprio alla vita di Giorgio Armani.