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Uno studio di registrazione itinerante, tappa piacentina per Van Session
Foto di Gero Guagliardo

Piacenza ha accolto, sabato 12 settembre, una tappa di Van Session, il progetto itinerante nato dal Centro Musica Trento, realtà comunale dedicata ai giovani, alla musica e alla produzione artistica. Ideato da Aurora Pontalti, sostenuto da SmileNet e da una raccolta di donazioni, Van Session utilizza il camper non come un palco o uno studio tradizionale, ma come piccola regia, archivio in movimento e simbolo del passaggio tra comunità musicali. Il progetto assume infatti la forma di una staffetta: in ogni tappa vengono raccolti idee, frammenti musicali, suoni dei luoghi e testimonianze, mentre un diario di bordo viaggia insieme al camper. Ogni comunità riceve una domanda dalla tappa precedente, risponde attraverso parole, musica o immagini e ne affida una nuova alla città successiva. L’obiettivo non è necessariamente produrre un brano finito, ma lasciare una traccia sonora e costruire relazioni capaci di proseguire oltre la singola giornata.

Nel pomeriggio di sabato, cinque giovani piacentini hanno preso parte alle attività di registrazione e confronto, sperimentando un modo nuovo di produrre musica e condividere esperienze. La giornata si è poi aperta a un momento informale di ascolto e aggregazione. La tappa piacentina si inserisce nel primo tour pilota del progetto e ha trovato in Giardini Sonori e nell’esperienza di Tendenze Festival un contesto particolarmente significativo. L’iniziativa ha rappresentato infatti un naturale proseguimento del percorso che, soltanto pochi giorni prima, aveva animato l’ex Caserma Cantore con più di 4mila partecipanti, oltre 40 band e decine di artisti, 20 ore di musica e più di 40 volontarie e volontari. A questi numeri si aggiungono i sette laboratori gratuiti, rivolti ai giovani tra i 15 e i 29 anni e dedicati ai mondi dell’audio, del video e della coreografia.

«Tendenze non si è esaurito con la conclusione del Festival – sottolinea l’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi – ma continua a generare incontri, collaborazioni e nuove occasioni per i giovani musicisti, così come il nostro centro musica, Giardini Sonori. Van Session ne è una dimostrazione concreta: cinque ragazzi hanno potuto dedicare un intero pomeriggio alla produzione e all’aggregazione musicale, entrando contemporaneamente in contatto con un progetto nato in un’altra città e pensato per collegare territori diversi. Ringrazio in particolare il musicista e docente Mattia Signaroldi, che ha reso possibile il contatto e la realizzazione della tappa piacentina, insieme a tutte le realtà protagoniste di Tendenze e di Giardini Sonori».

Procede, nel frattempo, il cantiere di riqualificazione di Giardini Sonori. L’intervento, dal valore complessivo di 198 mila euro e finanziato nell’ambito della legge regionale 14 del 2008 sulle politiche per le giovani generazioni, consentirà di riqualificare uno spazio di circa 270 metri quadrati destinato a sale prova, registrazione e aggregazione giovanile. I lavori prevedono, tra gli altri interventi, il risanamento delle murature interessate dall’umidità, il ripristino di serramenti e pavimentazioni e il rinnovo di alcune dotazioni impiantistiche. «Il cantiere, che inevitabilmente comporta qualche temporaneo adattamento per i fruitori della struttura – prosegue Brianzi – rappresenta un investimento importante per restituire alla città uno spazio più funzionale, sicuro e accogliente. Nel frattempo, grazie all’impegno del Servizio Piacenza Giovani, del Servizio Sviluppo del Patrimonio e dei soggetti coinvolti, la musica e l’aggregazione non si fermano. È questo il segnale più importante: mentre investiamo sul futuro di Giardini Sonori, continuiamo a mantenerlo vivo». La sperimentazione di Van Session guarda ora alla futura realizzazione di un vero autobus-studio di registrazione, pensato per viaggiare tra territori, centri musicali e spazi giovanili del Nord Italia.