Bonzai Caorso, Filt Cgil “Addio Appalti, tutti internalizzati e con migliori inquadramenti”
Dall’appalto all’assunzione diretta, con una revisione degli inquadramenti e un miglioramento delle condizioni contrattuali. È il risultato del percorso che coinvolge circa sessanta lavoratrici e lavoratori della Bonzai a Caorso. Il personale, precedentemente impiegato attraverso una società esterna in appalto, passa alle dirette dipendenze dell’azienda committente. Il percorso riguarda anche i lavoratori con contratto a tempo determinato: contratti rinnovati per sei persone direttamente da Bonzai, garantendo continuità occupazionale in vista di una futura un’assunzione. Sul piano contrattuale sono previsti il passaggio dal sesto al quinto livello e confermati i buoni pasto da 10 euro. L’intervento si inserisce in una revisione complessiva degli inquadramenti, per valorizzare le mansioni svolte e le professionalità presenti nel magazzino. Tra i prossimi temi del confronto sindacale figura inoltre il rinnovo del premio, in scadenza.
«Il superamento degli appalti nelle attività centrali dell’impresa è un risultato importante – sottolinea Massimo Tarenchi, segretario generale Filt Cgil -. Chi ogni giorno contribuisce al funzionamento del magazzino entra finalmente alle dirette dipendenze dell’azienda, con un rapporto di lavoro più trasparente e un riconoscimento concreto della propria professionalità. Il passaggio di livello e i buoni pasto da 10 euro danno sostanza a questo percorso». «Ora il confronto proseguirà sul premio e sul consolidamento dell’occupazione – conclude Tarenchi -. L’obiettivo è che lo sviluppo del sito di Caorso – per il quale l’azienda ha annunciato un nuovo magazzino – si accompagni a lavoro di qualità, maggiori tutele e prospettive occupazionali solide».

