Casaliggio avrà la sua piazza, via libera all’acquisizione dell’area
Nell’ultima seduta consigliare il Comune di Gragnano Trebbiense ha ratificato la conclusione positiva della Conferenza dei servizi che, nell’ambito del procedimento unico ex art.53 comma 1, lettera a) della L.R. 24/2017, in variante al PSC e al RUE vigenti, permetterà di procedere all’acquisizione di un’area della frazione di Casaliggio, attualmente in disuso, finalizzata a realizzare una piazza dotata di spazio verde alberato. Pervenuto l’ultimo parere della Soprintendenza con le indicazioni correlate alla tutela archeologica dell’area e preso atto dell’assenso e del parere sismico rilasciati dalla Provincia, l’Amministrazione Comunale ha potuto finalmente portare a termine questa prima fase essenziale della procedura.
Il progetto, dell’importo di 310.000 euro, prevede di recuperare all’uso pubblico una porzione di lotto di 1.470 metri quadrati, interno al perimetro storicamente consolidato e nelle vicinanze della Chiesa parrocchiale, attualmente caratterizzato dalla presenza di un edificio rurale in pessimo stato di conservazione. La posizione centrale di questo terreno consente di creare un collegamento diretto tra via Roma (Strada Provinciale) e la zona di recente realizzazione di via Martini e il nucleo storico religioso con canonica, sagrato e Chiesa. Si evidenzia dunque una straordinaria vocazione ad essere cerniera, luogo funzionale alla rivitalizzazione delle relazioni e alla rigenerazione urbana.
L’intervento di riqualificazione consentirà di ricavare 14 posti auto e un’area a disposizione della collettività. Il costo dell’intervento è sostenuto da parte del contributo di costruzione versato dalla Steriltom s.r.l. in occasione dell’ampliamento per la realizzazione di un piazzale di stoccaggio in forza dell’art. 53 della L.R. 24 /2017, come spiegato nel corso dell’illustrazione del progetto alla collettività ormai 4 anni fa. “Si realizza così un intervento a lungo atteso dalla comunità locale” hanno evidenziato gli amministratori affiancati dagli architetti dell’Ufficio Tecnico, Simona Cerutti e Ilaria Morganti. “Ci auguriamo che, dopo le complesse procedure burocratiche previste dalla legge, da ora in avanti si possa procedere più celermente concretizzando un’opera sicuramente capace di restituire maggiore dignità e decoro alla frazione, valorizzando anche il patrimonio ecclesiastico posto nelle adiacenze, ricavando ulteriori parcheggi a servizio delle attività commerciali locali e un’area verde disponibile per ospitare eventi culturali e ricreativi”.



