Quasi 1,6 milioni di ore autorizzate: raddoppia la cassa integrazione a Piacenza
CON 1,6 MILIONI DI ORE AUTORIZZATE QUASI RADDOPPIA LA CASSA INTEGRAZIONE A PIACENZA NEL PRIMO SEMESTRE 2026, IN CONTROTENDENZA RISPETTO A EMILIA ROMAGNA E ITALIA – Nel primo semestre 2026 la Cassa integrazione cresce con forza in provincia di Piacenza, mentre in Emilia Romagna e in Italia le ore autorizzate diminuiscono. Il sistema produttivo piacentino sembra risentire più di altri di un periodo difficile sul piano geopolitico e macroeconomico. Alla guerra in Ucraina e alle tensioni in Medio Oriente si è aggiunto, da fine febbraio, il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, con il blocco quasi totale dei transiti commerciali nello Stretto di Hormuz da inizio marzo e il rincaro dell’energia. In Italia l’inflazione, secondo l’Istat, era al 3,2% a maggio e al 3,0% a giugno.
Nei primi sei mesi dell’anno le ore autorizzate di Cassa integrazione guadagni (CIG), che sostengono i lavoratori delle imprese in difficoltà, sono state in provincia di Piacenza 1,56 milioni: quasi il doppio (+94,6%) del primo semestre 2025. In Emilia-Romagna sono invece scese del 30,2%, quasi 10 milioni di ore in meno, e in Italia del 18,7%, pari a 55 milioni di ore in meno.
LA TABELLA
La cassa ordinaria, che interviene nelle crisi congiunturali, sfiora il milione di ore (954mila) e cresce del 62%. La cassa straordinaria, legata a crisi strutturali, riorganizzazioni e riconversioni aziendali, quasi triplica: passa da 213mila a 606mila ore (+184,5%) e sale dal 27% al 39% del totale. La cassa in deroga resta a zero. Anche sulla straordinaria Piacenza va in direzione opposta: in Emilia-Romagna cala del 23,0% e in Italia del 4,6%. L’ANALISI COMPLETA DISPONIBILE QUI


