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08 aprile 2017
Pedrazzini alla guida del "Nicolini": "Sfida entusiasmante"
08 aprile 2017
la presentazione al Conservatorio
la presentazione al Conservatorio
al Nicolini
Paola Pedrazzini è il nuovo presidente del Conservatorio Nicolini di Piacenza. A presentarla nella sede di via S. Franca il direttore Lorenzo Missaglia, insieme al presidente uscente Daniele Cassamagnaghi, che resta come presidente emerito del Nicolini.

'Intraprendenza e pragmatismo di Paola Pedrazzini - dice Cassamagnaghi -, una professionista che nei suoi progetti ha perseguito sempre la qualità, può far bene al Nicolini, una realtà fresca e giovani, che ha tanti progetti in cantiere, dal punto di vista musicale, della didattica e della ristrutturazione. Io resterò a supporto, per seguire i lavori di ristrutturazione che ho visto iniziare.

Sono molto affezionato al Nicolini, è una scuola in aperta crescita nonostante il momento terrificante che sta attraversando la cultura. Soprattutto la musica, che sta ancora aspettando che si completi la riforma per quanto riguarda la formazione. La laurea di secondo livello è ancora sperimentale. Va denunciato lo stato di abbandono in cui versa l'alta formazione musicale. 

'Paola Pedrazzini è giovane, determinata, ha notevoli capacità organizzative. Con lei il Conservarorio potrà fare dei passi avanti' dice Cassamagnaghi. 

'Sono onoratissima che mi sia stato offerto - ha affermato Paola Pedrazzini - questo ruolo così prestigioso. Grazie a Daniele Cassamagnaghi, che ho conosciuto negli anni e che stimo profondamente.

Quando mi ha proposto questo incarico, io ero molto titubante, ma mi hanno convinto ad accettare. Il fatto di essere affiancata a persone di grandi capacità come Lorenzo Missaglia e Daniele Cassamagnaghi mi rassicura.

La nomina è stata inaspettata, ringrazio chi mi ha espresso le sue congratulazioni. Questa è una sfida particolarmente entusiasmante, vista la doppia anima del Nicolini: da un lato c'è l'aspetto formativo, il conservatorio esprime un corpo docente d'eccellenza con studenti che arrivano da tutta Italia; dall'altro lato è un centro propulsore di attività artistiche, che consente agli studenti di mettersi alla prova in esibizioni, al di là di corsi e esami". 

"Il conservatorio - continua Pedrazzini - è un corpo vivo all'interno della città. Questi due aspetti sono elementi di grande stimolo per me, visto che rispecchiano la mia formazione. Mi approccio a questo ruolo con grande spirito di servizio, nel mio piccolo mi metto a disposizione sperando di poter essere utile'. 

"Il conservatorio rappresenta - afferma l'assessore alla cultura Tiziana Albasi - la terza università che Piacenza ospita, accanto al Politecnico e Cattolica. E' una realtà di cui siamo orgogliosi: è un centro di altissima formazione musicale, che si è sempre dimostrato aperto a collaborazioni e a progetti, come il concerto con Eugenio Finardi, organizzato insieme a Musiche Nuove". 

Hanno preso aprte all'incontro con Paola Pedrazzini anche il vice direttore del conservatorio, Giuseppe Pepicelli, Darko Jovanovic, in rappresentanza degli studenti, Manuela Dalla Fontana e Camillo Mozzoni del consiglio accademico. 
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