Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
03 maggio 2017
La Croce Rossa arriva anche in bici. Il "debutto" alla Half Marathon VIDEO
03 maggio 2017
I volontari con il presidente Guidotti
I volontari con il presidente Guidotti
Un servizio di soccorso sanitario in bicicletta effettuato con city-bike allestite per il primo soccorso per raggiungere in breve tempo zone difficilmente accessibili con ambulanza.

E’ “La Cri in bici”, ambizioso progetto lanciato dal Comitato della Croce Rossa di Piacenza sul territorio cittadino e provinciale, che partirà ufficialmente domenica in occasione della Placentia Half Marathon.
 
Il servizio è destinato principalmente all’impiego in aree urbane pedonali in occasione di eventi ad alta densità commerciale o elevata concentrazione di persone, in parchi ed aree verdi, oltre che  per assistenza in occasione di manifestazioni sportive o rievocazioni storiche, feste patronali e sagre.

"L’idea - spiega il presidente della Cri Piacenza Alessandro Guidotti - nasce da un'intuizione del nostro coordinatore della sede di Piacenza Michele Gorrini e grazie ad alcuni amici di Croce Rossa che hanno donato questi mezzi: ci darà possibilità di essere vicini a persone che hanno bisogno di aiuto in situazioni particolari nelle quali i mezzi motorizzati fanno fatica ad arrivare, penso ai parchi cittadini, alle fiere, alle sagre. In più strizziamo l’occhio all’ambiente".

Ad operare sarà un gruppo di volontari che uniscono formazione professionale nel soccorso alla passione per il cicloturismo: "Non vogliamo però - precisa Guidotti - sostituirci in alcun modo ai professionisti del soccorso, medici e infermieri del 118, ma essere un ausilio".
 
VIDEO


DATI TECNICI DEL PROGETTO - Le squadre sono composte ciascuna da due operatori in possesso certificazione 118 Piacenza Soccorso e sono abilitati all’utilizzo del defibrillatore (DAE).

Il parco mezzi è costituito da 4 city-bike con borse posteriori per il trasporto del materiale sanitario necessario per la diagnostica (Saturimetria - Pressione arteriosa) e per prestare i primi soccorsi.
 
EQUIPAGGIAMENTO DEI MEZZI - Per garantire il primo soccorso a chi ne dovesse avere necessità, i mezzi sono dotati di un kit per la medicazione di ferite o ustioni e per l’esecuzione di un bendaggio, oltre a coperte di soccorso per garantire un’adeguata protezione termica del paziente.

Per garantire il rispetto della catena della sopravvivenza in caso di perdita di coscienza o, nel caso più grave, di arresto cardiaco, i mezzi sono provvisti di pallone autoespansibile per la rianimazione  (Ambu) e di apposite cannule orofaringee (Guedel).

A seconda del tipo di servizio e del tipo di richiesta, le squadre del servizio in bici possono essere dotate di Defibrillatori Semiautomatici (D.A.E.) onde rispondere appieno alle esigenze di tempestività ed efficacia del soccorso.

Gli equipaggi saranno dotati di Radio portatile con frequenze CRI e 118.
Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: