Chiudi X
PiacenzaSera - Notizie, Cronaca, Sport, Politica di Piacenza
03 luglio 2017
"Arti Marziali unite per l'Unicef", da Piacenza la "Pigotta" arriva in Francia 
03 luglio 2017
“Arti marziali unite per l’Unicef”
“Arti marziali unite per l’Unicef”
“Arti marziali unite per l’Unicef”
"Arti Marziali unite per l'Unicef", il dirigente della Questura di Piacenza e insegnante di spada Stefano Vernelli, porta la "Pigotta" in Francia. 

Lo scorso fine settimana infatti, si è tenuta nella città francese di Besancon, la manifestazione europea di arti marziali, a sostegno dei minori vittime di violenza.

Nel pomeriggio di sabato 1 luglio, dalle ore 17, s sono esibite dodici antiche scuole tradizionali di arti marziali giapponesi (Koryu), presenti ed attive in tutto il vecchio continente, con la presenza di numerosi praticanti provenienti da varie nazioni europee.

Con la rappresentativa italiana, capeggiata dal Maestro Costantino Brandozzi, anche il dirigente di viale malta e insegnante di spada giapponese Stefano Vernelli (con i praticanti del gruppo Shinbu Kai Brescia dallo stesso fondato) piacentino di adozione, che ha consegnato una “Pigotta”, accompagnata da una lettera di saluti del presidente Unicef di Piacenza Lidia Pastorini, ai rappresentanti francesi dell'associazione,che hanno molto apprezzato il dono.

L’esibizione della compagine italiana ha visto l’esecuzione di tecniche d’estrazione della spada “Iaido” (della scuola l’Hoki Ryu) noto al giorno d’oggi per essere uno degli stili di iaido (tecnica di estrazione della sciabola) più antichi e prestigiosi. Tecniche che, pur avendo origine nel periodo pre - Tokugawa (16° secolo), si sono tramandati fino ai nostri giorni, come il combattimento con la spada “kenjutsu” (della scuola Kataiama Ryu) e tecniche di lotta corpo a corpo “Jujutsu” (della scuola Tenjin Myoshin Ryu).

Gli appassionati di queste arti marziali tradizionali potranno avvicinarsi alla pratica anche a Piacenza poiché da settembre Vernelli terrà lezioni di studio presso il centro “Vie della Seta” di via Don Dieci. 

Le arti marziali - Lo Iaido, è l’arte marziale giapponese di estrarre velocemente la spada dal fodero e di parare e/o tagliare simultaneamente, come risposta ad un attacco improvviso.

Mentre la parola do significa via, metodo, il termine iai può essere tradotto con le espressioni "stare insieme in armonia", "essere seduti in armonia", "unione degli essere viventi". Per alcuni autori il termine iai è stato preso dalla frase giapponese "Tsune ni ite, kyu ni awasu" che significa "qualsiasi cosa stiamo facendo o ovunque noi siamo dobbiamo essere pronti ad ogni eventualità".

Il fine ultimo di questa disciplina non è solo quello di vincere un conflitto per mezzo della spada, ma con la pratica costante e mantenendo lo spirito vigile, percepire, ripristinare e conservare l'armonia, l'equilibrio in se stessi e nell'ambiente circostante.

Tale concetto è strettamente connesso al kanji bu. componente di molte espressioni giapponesi relative alle arti marziali (budo, bujutsu, bushido, bugei, ecc.). Il kanji è composto dai due radicali hoko ( ? = giavellotto) e yamu ( ? = fermare), che danno il significato complessivo di "fermare le armi; le armi fermano".

L'essenza dello iaido, e quindi del Budo, è racchiusa nella frase Saya no uchi de katsu, "vincere con la spada nel fodero".
 
Commenti (0)
Non ci sono commenti

Inserisci commento: