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Cinema Le Grazie di Bobbio

Doc in Tour al cinema “Le Grazie” di Bobbio

13/04 » 25/05/18

INGRESSO OFFERTA LIBERA
: Cinema Le Grazie di Bobbio cinema LE GRAZIE, Contrada dell'Ospedale, Bobbio, PC, Italia

Anche quest’anno il cinema Le Grazie conferma l’adesione all’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, unitamente a: Federazione Italiana Cinema d’Essai – Emilia-Romagna, Associazione Documentaristi Emilia-Romagna e Cineteca di Bologna/Progetto Fronte del Pubblico. A Bobbio passeranno in rassegna tutti gli 8 Doc finalisti in un “Doc in Tour”, che si terrà da venerdì 13 aprile al 25 maggio alle 19.30 in pre-serata.

Venerdì 13, apre la rassegna “Les amoureux des bancs publics”. Regia: Gaia Vianello e Juan Martin Baigorria Durata: 69’

Dalle contestazioni del dicembre 2010 un genere estetico e politico, la Street-art, si è impossessato delle strade e dello spazio pubblico tunisino, trasformandolo in un luogo in cui le creazioni artistiche e culturali prendono forma e veicolano un messaggio che arriva in maniera diretta ai cittadini. Collettivi di Writers, compagnie di danza, di teatro e di cinema hanno trasformato le piazze, le Medine e i mercati di Tunisi e della Tunisia in un nuovo palcoscenico fruibile da tutti, per sensibilizzare la società civile all’arte, intesa come dovere cittadino.

Seguendo il lavoro di gruppi come Zwewla, Ghar-Boys, la Fédération Tunisienne de Ciné-Club, Brotha from Another Motha Company, Danseurs-Citoyens, Art Solution e altri, il documentario indaga su una nuova modalità di cittadinanza attiva nella Tunisia post-rivoluzionaria e sull’impatto che questa può avere, nell’attuale contesto instabile, sulla società tunisina, ed in particolare sulle giovani generazioni, diffondendo una cultura alternativa alle istanze più radicali del paese.

Seguiranno:

20 aprile ore 19,30: Oltremare .Regia: Loredana Bianconi.  Durata: 83’

Nell’Italia degli anni ’30, il piccolo paese di Borgo Tossignano, in Romagna, vede una metà dei suoi abitanti emigrare nelle Colonie dell’«Impero Italiano d’Africa», spinti dalla miseria o dallo spirito di avventura. Convinti dalla propaganda fascista del mito della terra promessa, vanno a prendersi il loro «posto al sole». Ma il sogno si spezza dopo qualche anno soltanto di duro lavoro…

27 aprile ore 19,30Sensibile Regia: Alessandro Quadretti. Durata: 84’

Gli acronomi inglesi Mcs e Ehs indicano due controverse patologie: la Sensibilità chimica multipla e la Elettrosensibilità. Tali condizioni, a volte presenti nello stesso soggetto, comportano l’impossibilità di tollerare esposizioni a sostanze chimiche, nel primo caso, o a campi elettromagnetici, nel secondo, anche in quantità minime; è importante sottolineare che nel 75% dei casi queste persone sono donne. Poche sono ancora le nazioni che hanno intrapreso un percorso di ricerca indipendente e d’identificazione della malattia.

4 maggio ore 19,30: Vita Nova. Regia: Danilo Monte e Laura D’Amore. Durata: 80’

Laura e Danilo non riescono ad avere un figlio e decidono di intraprendere la strada della fecondazione assistita. Nei mesi che precedono il primo tentativo di Pma (Procreazione Medicale Assistita) sono spaesati e si rendono conto della complessità dell’esperienza che stanno per affrontare. Decidono allora di filmarsi per lasciare una traccia di quello che stanno vivendo, per elaborare e in futuro poter condividere con altre persone, attraverso il cinema, questa esperienza intensa e inaspettata.

Qui inizia Vita Nova, un film che parla del sogno di diventare genitori, del miracolo della vita come fatto assolutamente non scontato e della moderna condizione di coppia in cerca di un figlio. Laura e Danilo provano a capirne di più mettendosi in gioco in prima persona, nella speranza che questo film possa diventare strumento di riflessione per loro e per chi lo vedrà.

11 maggio ore 19,30: Più libero di prima. Regia: Adriano Sforzi. Durata: 90’

Tomaso Bruno è un ventenne italiano come tanti, inquieto, benestante e viaggiatore, partito per l’India all’inizio del 2010 in cerca di se stesso: vi troverà la morte di un amico, un’accusa d’omicidio priva di fondamento e la condanna al carcere a vita. Ma in questi lunghi anni in cella Tomaso resiste, ricorda, immagina, legge e scrive migliaia di lettere, in cui racconta come stia trovando una propria libertà in quattro mura d’ingiustizia.

18 maggio ore 19,30:Mauro Mingardi. Un Western Senza Cavalli“. Regia: Davide Rizzo e Marzia Toscano. Durata: 78’

I cinquant’anni di carriera del film-maker Mauro Mingardi, raccontati attraverso i suoi film e le testimonianze dei suoi più stretti collaboratori e amici. Così, tra bizzarri personaggi e curiosi cowboy, il filo della memoria ripercorrerà la vita di un artigiano che sognava il cinema.

25 maggio ore 19,30: Fugh int i scapàin. Regia: Marco Landini e Gianluca Marcon. Durata: 29’

Una mattina, alla fine degli anni sessanta Antonietta si presenta al Bagno Corrado, infila cento lire nel juke-box scegliendo una mazurca, un valzer e una polka, la moglie del proprietario del bagno scorge questa esile ragazzina ballare da sola, si avvicina, la cinge alla vita e iniziano a ballare freneticamente sulle note arcaiche di Secondo Casadei. Il giorno dopo si ripete la stessa scena, la musica si propaga veloce nell’aria e anche la notizia.

Alcune persone, attirate dalla melodia, si fermano a osservare altre partecipano ai balli e così, tutte le mattine d’estate, dalle 06, 30 alle 08,00 e dal 1969, il bagno Corrado si trasforma in una balera.

“Ma l’amore c’entra? . Regia: Elisabetta Lodoli. Durata: 52’

Paolo, Luca, Giorgio hanno avuto comportamenti violenti contro la moglie o la compagna, ma della propria violenza si sono spaventati anche perché le donne che l’hanno subita si aspettano da loro un cambiamento. Non sono arrivati a una violenza sanguinosa, di quella di cui si parla in tv, ma le ferite sono state comunque gravi. Tre storie quotidiane eppure sconvol­genti, diverse ma legate da un problema comune, e che per questo si sono incontrate nel luogo in cui i tre hanno cercato aiuto: il centro Ldv (Liberiamoci dalla Violenza) ­ Azienda USL di Modena.

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