La voce e lo spirito

Domeniche in Musica – Concerto ““La voce e lo spirito. Riflessioni in musica sul Natale”

15/12/19

EVENTO GRATUITO
: Auditorium Fondazione Piacenza e Vigevano - Fondazione Di Piacenza E Vigevano, Via Sant Eufemia, Piacenza, PC, Italia - Inizio ore 17

Attenzione l'evento è già trascorso

Il ciclo “Domeniche in Musica” 2019 si chiude con il concerto natalizio “La voce e lo spirito. Riflessioni in musica sul Natale” organizzato dal Centro Culturale Italo-Tedesco di Piacenza, con il contributo del Goethe-Institut e della Regione Emilia Romagna, e la collaborazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Protagonisti dell’appuntamento di Domenica 15 Dicembre (ore 17) all’Auditorium Fondazione di Piacenza e Vigevano, Tania Bussi (soprano) e gli affetti cantabili Elena Castagnola (violoncello barocco) e Nicola Montenz (clavicembalo), in un concerto che toccherà Vivaldi, Bach, Schemelli e Böddecker.

Tania Bussi si è diplomata e laureata in canto lirico con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma sotto la guida di Lucetta Bizzi, ha seguito master class con Renato Bruson, Luciana Serra e Raina Kabaivanska. Si è brillantemente laureata in lettere moderne all’Università degli Studi di Parma con tesi musicologica. Giovanissima canta come voce solista in The turn of the screw a fianco di Raina Kabaivanska (Teatro Comunale di Bologna e di Modena 1997). Particolarmente attenta al repertorio da camera e moderno ha eseguito il Pierrot Lunaire di Schoenberg in occasione del Monteverdi Festival 2002 (Teatro Ponchielli di Cremona) e del Bologna Festival 2004 con l’Überbrettl-Ensemble e tiene concerti di liederistica in duo con Pierpaolo Maurizzi.

Nell’aprile 2004 debutta ne Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart nel ruolo di Susanna (Teatro Magnani di Fidenza) con ottimi consensi di pubblico e critica; ha sostenuto lo stesso ruolo in collaborazione con il Teatro Sperimentale «Belli» di Spoleto durante la tournèe in Giappone del giugno 2004. Nel 2004 vince il 58°Concorso Internazionale Cantanti Lirici del Teatro Sperimentale di Spoleto e in qualità di vincitrice è stata Musetta ne La Bohème allestita nel settembre 2004 al Teatro di S.Nicolò di Spoleto e nei Teatri dell’Umbria nell’ottobre 2005.

Nel 2005 ha eseguito in prima assoluta il Requiem di Giovanni Veneri con l’orchestra “A.Toscanini” e ha preso parte al primo allestimento moderno di Cleopatra di Cimarosa al Teatro Caio Melisso di Spoleto. Nel gennaio 2006 vince come idonea il 57°concorso europeo As.Li.Co e come tale debutta nel Don Giovanni di W. A. Mozart (Donna Elvira) nei più importanti teatri del circuito lombardo ed emiliano. Nel 2008 è Violetta ne La Traviata di G. Verdi, per la stagione estiva del Comune di Reggio Emilia, ed è protagonista in The entertainment of the senses di Matteo D’Amico, per la stagione concertistica della Barattelli a L’Aquila.

Nel giugno dello stesso anno vince il Concorso lirico “Città di Pistoia” per il ruolo di Mimì ne “La Bohème”. Nel gennaio 2009 è Musetta al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, diretta dal M° Carlo Palleschi e in maggio è protagonista della nuova opera di Matteo D’Amico Patto di sangue al Teatro Comunale di Firenze diretta da Marcello Panni con regia di Daniele Abbado (prima esecuzione assoluta). Nel 2010 partecipa all’Accademia di alto perfezionamento del Teatro Puccini di Torre del Lago, debuttando in Gianni Schicchi (Lauretta); vincitrice del Concorso Primo Palcoscenico 2010 debutta Rosina del Barbiere di Siviglia di G. Rossini al Teatro Bonci di Cesena in maggio e il mese successivo interpreta Fanny nella Cambiale di Matrimonio di G. Rossini all’Auditorium del Carmine a Parma.

Nell’aprile 2011 è la prima interprete dello “Stabat Mater” di Matteo D’Amico al Teatro Argentina a Roma; debutta poi ne “La Serva padrona” a fianco di Romano Franceschetto e ne “Il Trovatore “al Festival Verdi di Parma diretta da Michele Mariotti. Nel 2012 debutta il ruolo di Mimì nella Bohème ed è di nuovo Violetta in numerose rappresentazioni de La Traviata in teatri emiliani e lombardi che continuano per tutto il 2013. Del 2014 è il debutto in Elisir d’amore (Adina), e l’inizio della collaborazione con l’arpista Lorenzo Montenz per la riscoperta del repertorio cameristico per canto e arpa che li porterà a un progetto discografico di prossima uscita. Ha cantato Mimì e Violetta al Teatro Nuovo di Salsomaggiore nelle stagioni 2014 – 2015.

Nel 2017 si laurea con il massimo dei voti, la lode e la menzione al Conservatorio “A. Boito” di Parma in musica vocale da camera, sotto la guida di Reiko Sanada. Partecipa al Festival Traiettorie di Parma ed è protagonista della manifestazione inaugurale per le celebrazioni di Toscanini del Conservatorio di Parma e Milano. Ha eseguito “Winterreise” di Schubert al Teatro Municipale di Piacenza con il pianista e musicologo Nicola Montenz. Inaugura il 2018 con il concerto di Capodanno al Teatro Comunale di Bologna. Tra i prossimi impegni la collaborazione con l’ensemble di archi dell’orchestra “Toscanini”.

Il duo «Gli affetti cantabili» si è costituito a coronamento di un lungo percorso di studio e formazione condiviso dai suoi componenti – Elena Castagnola, allieva di Enrico Bronzi e Luigi Piovano presso il Conservatorio di Piacenza, e perfezionatasi nel repertorio barocco sotto la guida di Gaetano Nasillo a Novara; e Nicola Montenz, formatosi come organista presso il Conservatorio di Piacenza con Luigi Toja e in seguito a Milano, come cembalista e fortepianista, con Emilia Fadini. Entrambi gli strumentisti hanno inoltre affiancato agli studi musicali quelli umanistici: laureata in Lettere a indirizzo musicologico presso l’Università di Parma Elena Castagnola, laureato in Lettere classiche presso l’Università statale di Milano e dottore di ricerca in Filologia greca e latina (Università Cattolica) Nicola Montenz. Frequentemente richiesto in Italia e all’estero, il duo è specializzato nell’esecuzione del repertorio settecentesco per violoncello e basso continuo o tastiera concertante (cembalo o organo), con particolare attenzione allo studio degli influssi veneziani nelle composizioni dei grandi maestri tedeschi e francesi.

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