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29 ottobre 2017
L'opera al Municipale è per bambini con Riccioli d'Oro e i Tre Orsi
29 ottobre 2017
Un bozzetto della scena
Un'opera lirica scritta su misura per i bambini, a partire dalla celebre fiaba Riccioli d'Oro e i Tre Orsi: è la nuova commissione della Fondazione Teatri di Piacenza, realizzata in collaborazione con il Conservatorio Nicolini,  in scena al Teatro Municipale lunedì 30 e martedì 31 ottobre alle ore 10,  rivolta alle scuole primarie di Piacenza e provincia nell'ambito del progetto Educazione alla Musica – La Scuola a Teatro.

Dalla musica al libretto, dalle scene ai costumi, tutto è stato pensato per il “battesimo” dei bambini al linguaggio dell'opera lirica: un approccio che risulti il più possibile coinvolgente e in grado di catturare l'attenzione anche dei più piccoli.

La musica è firmata dal  giovane compositore piacentino Stefano Guagnini (1990),  su libretto di di Davide Garattini Raimondi e dello stesso Guagnini. Camillo Mozzoni dirige l'Ensemble Contemporaneo del Conservatorio Nicolini.

La regia è firmata da Davide Garattini Raimondi, le scene sono di Paolo Domenico Maria Vitale, i costumi di Matteo Lelli – Atelier Streghe e Fate Sartoria Artigianale. Interpreti i giovani cantanti Paola Leoci, Paola Lo Curto, Juliusz Loranzi, Andrea Galli. L'attrezzeria è realizzata dagli allievi scenografi del Liceo Artistico Bruno Cassinari di Piacenza.
 
“In principio ho scelto un titolo comodo e divertente – spiega Davide Garattini Raimondi nelle note di regia -  perché potesse essere capito in tutti i suoi passaggi, superando così il primo ostacolo della comprensione della trama, per rendere il lavoro  sicuramente più agevole e fruibile per tutti. Inoltre i quattro personaggi sono facilmente avvicinabili alla dimensione di ogni bambino, 'famiglia' così come 'sorella maggiore' o 'cugina' sono figure conosciute e quindi avvicinabili e paragonabili alla vita quotidiana di ogni bambino.
 
Ho chiesto al compositore Stefano Guagnini di mantenere una certa scrittura musicale molto legata al melodramma italiano perché credo sia importante insegnare ai bambini cosa vuol dire ascoltare ed apprezzare il nostro patrimonio culturale.

Esteticamente abbiamo cercato con lo scenografo Paolo Vitale ed il costumista Matteo Lelli una via di mezzo tra i libri illustrati di stoffa e la modernità delle grafiche di oggi, volutamente abbiamo cercato di evidenziare due mondi molto diversi, la protagonista Riccioli d'Oro è più cittadina e moderna mentre la famiglia degli orsi è più classica e legata all'immaginario collettivo, quindi è evidente un certo scontro estetico, esattamente come avviene nella drammaturgia, un estraneo che invade un territorio senza chiedere il permesso”.

Informazioni: www.teatripiacenza.it, info@teatripiacenza.it.
 
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