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14 luglio 2017
"La giunta non sarà un fortino, governeremo con stile aperto" FOTO
14 luglio 2017
la giunta in consiglio comunale
Andrea Pugni (M5s)
i banchi della giunta
in consiglio comunale
Barbieri e Cugini
Gloria Zanardi (Liberi)
Michele Giardino (Fi)
Massimo Trespidi (Liberi)
il presidente Caruso
il segretario Vincenzo Filippini
in consiglio comunale
in consiglio comunale
in consiglio comunale
Carlo Segalini (Lega Nord)
Lorella Cappucciati (Lega Nord9
Marvin Di Corcia (Lega Nord)
Stefano Cugini (Pd)
Gianpaolo Ultori (Liberali Piacentini)
il sindaco Barbieri
Francesco Rabboni (Fi)
Antonio Levoni (Liberali Piacentini)
Nelio Pavesi (Lega Nord)
Mauro Saccardi (Fi)
Chiara Reboli (Lega Nord)
Nicola Domeneghetti (Fratelli d'Italia)
Gian Carlo Migli (Fratelli d'Italia)
Filippo Bertolini (Fratelli d'Italia)
Tommaso Foti (Fratelli d'Italia)
Davide Garilli (Lega Nord)
Stefano Cavalli (Lega Nord)
Primo confronto di idee in consiglio comunale nel corso del dibattito, seguito alla presentazione della giunta da parte del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri.

Tutti gli esponenti dei gruppi politici naturalmente hanno voluto dire la loro. L'assemblea, su proposta del consigliere Filippo Bertolini, ha tributato un minuto di silenzio in memoria di Carlo Mazzoni, ex assessore comunale prematuramente scomparso un mese fa.

Tra gli interventi più significativi quelli del consigliere Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) sull'impostazione che avrà la nuova amministrazione: "Oggi si apre la stagione dell'amministrazione del centrodestra - ha affermato in aula - ma non sarà un fortino a difesa del quale si schiereranno le decime legioni. Manterremo uno stile aperto di governo, non ci arroccheremo per fare il bene della nostra città, che deve tornare a crescere per i nostri giovani e gli anziani". 

"Per questo serviva una giunta di questo tipo e con questo profilo, una giunta di qualità nata senza condizionamenti e senza spartizioni. Una giunta che Patrizia Barbieri ha scelto grazie alla larga vittoria, voglio rilevare con orgoglio che è stata eletta con la percentuale più ampia da quando c'è l'elezione diretta".

L'ex assessore Stefano Cugini (Pd) ha affermato: "Ci sarà un opposizione ferma e senza sconti dal gruppo Pd. Faremo un'opposizione forte ma mai sgambetti, perché l’interesse da fare è quello dei cittadini, e più riusciamo a fare interesse dei cittadini, più bella figura facciamo fare anche alla politica". 

Massimo Trespidi (civica "Liberi") ha rivolto il suo "augurio alla giunta e agli assessori". E sulle considerazioni che in questi giorni sono state fatte sulla professione prevalente, quella di avvocato, dei componenti dell'esecutico comunali, ha commentato: "Non guardiamo alla professione, ma alla qualità delle persone per il governo della città". "Questa città ha subito un declino negli ultimi 5 anni che è stato gli occhi di tutti e ha bisogno che questa tendenza sia invertita.

La nostra sarà un'opposizione di chi vuole entrare nel merito delle proposte con un'attenta lettura e valutazione dei contenuti degli atti, liberi da pregiudizi e preconcetti. Ci sono 4 aree che avranno bisogno di attenzione particolare: personale, la questione del bilancio, per recuperare risorse per l’avvio di provvedimenti all’altezza delle richieste della città, del welfare, e la questione urbanistica con le aree militari e il parco della Pertite". 

Per la Lega Nord ha parlato Stefano Cavalli: "Rappresento il gruppo più numeroso dell’assemblea, oggi mettiamo da parte le bandiere e iniziamo a lavorare per il bene della città. La Lega entra per la prima volta in maggioranza dopo 25 anni, riceviamo una città più povera e abbiamo l’impegno morale di far risollevare la testa coniugando legalità e giustizia". 

Andrea Pugni, del Movimento 5 Stelle ha commentato: "Siamo nuovi della politica ma cercheremo di imparare in fretta. Vi ringrazio per l'elezione di Dagnino alla vicepresidenza, è stato un attestato di stima importante. La nostra sarà un'opposizione di buon senso senza essere pregiudiziali, valuteremo caso per caso".

Luigi Rabuffi di Piacenza in Comune ha chiarito: "Noi siamo qui al servizio dei cittadini. Oggi il tema principale è disaffezione dei cittadini, noi dobbiamo dimostrare che la politica la P maiuscola offre risposte alle esigenze dei cittadini".

Antonio Levoni (Liberali Piacentini) ha parlato della precedente amministrazione: "Credo che Paolo Dosi abbia fatto da sindaco tutto quello che poteva fare. Se solo fosse stato meno commissariato da altri avrebbe ottenuto risultati migliori".

POLEMICA SU DESTINAZIONE EMILIA - La prima polemica della nuova consigliatura ha riguardato Destinazione Emilia, il nuovo organismo di area vasta con Parma e Reggio Emilia dedicato alle politiche del turismo. Nel suo primo intervento Giulia Piroli (Pd) ha rilevato come alla prima riunione dell'ente sia andato il sindaco senza coinvolgere l'assessore alle politiche culturali Massimo Polledri: "Non vorrei che questo fosse una mancanza di fiducia nel collega di giunta Polledri. Auspichiamo che non ci siano tensioni che si riverberano sull'azione amministrativa".

Affondo al quale Barbieri ha replicato con decisione: "Non posso pensare che qualcuno insinui che alla riunione abbia partecipato il sindaco perché forse si fida poco del proprio assessore - ha detto -. Si tratta di un tema di sviluppo economico, alla riunione ho chiesto e ottenuto che Piacenza fosse nella cabina di regia, scoprendo che mentre gli altri hanno somme a bilancio noi non le abbiamo”.

"Tirare per la giacca questa amministrazione è inaccettabile - ha proseguito -, qui non esiste il controllato e il controllore ma una squadra: tutti noi, al di là delle idee, siamo qui per dare risposte alla città e vi assicuro che su ogni tema di interesse la porta del sindaco e degli assessori sarà sempre aperta.”

Nella FOTOGALLERY alcuni momenti della prima seduta a Palazzo Mercanti con i nuovi consiglieri.

Per diciotto di loro si è trattato di un debutto assoluto in aula. Si tratta di Ivan Chiappa, Michele Giardino, Francesco Rabboni e Mauro Saccardi in Forza Italia. Esordienti in Fratelli d'Italia sono Nicola Domeneghetti, Gian Carlo Migli, Filippo Bertolini già consigliere in Provincia.

Tra le fila della Lega Nord prima esperienza in consiglio Lorella Cappucciati, Stefano Cavalli (già consigliere regionale), Marvin Di Corcia, Davide Garilli, Marco Montanari, Chiara Reboli e Carlo Segalini.

Per il gruppo che si chiamerà "Liberali Piacentini" prima esperienza per Gian Paolo Ultori. Entrambe nuovi i consiglieri del Movimento 5 Stelle Andrea Pugni e Sergio Dagnino. Al debutto anche Mauro Monti di "Liberi".
Commenti (8)

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