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Volley, Piacenza cade a Trento (3-0)

Piacenza esce con una sconfitta dalla difficile trasferta di Trento. Finisce con un netto 3-0 per i padroni di casa, con i biancorossi che solo nel secondo parziale hanno impensierito la squadra di Lorenzetti

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A distanza di 48 ore, la Diatec Trentino risponde alla Cucine Lube Civitanova ricomponendo, grazie ai tre punti ottenuti nel match casalingo con Piacenza, il tentativo di fuga in classifica dei marchigiani.

Le lunghezze di distanza dalla testa della graduatoria sono tornate ad essere solo tre per mezzo di un successo convincente ed importante della compagine dell’ex Angelo Lorenzetti, che al PalaTrento ha confermato l’impressionante ruolino di marcia fatto registrare sin qui, vincendo il nono incontro su nove giocati in questa stagione.

Sin dall’inizio del match Piacenza ha sofferto l’affilato servizio dei padroni di casa e, ancora di più, la grande serata dell’intero fronte d’attacco gialloblù, che ha saputo esaltarsi soprattutto con le prestazioni di Stokr (68%, con un muro e due ace – terzo premio di MPV consecutivo) e dei centrali Solé e Van de Voorde.

Nell’unico momento difficile, ovvero nel finale di secondo set, la squadra trentina è stata brava a non perdere lucidità e concentrazione, poi tutto è diventato più semplice e i tre punti hanno preso la via della Diatec Trentino, nonostante la generosa prova del solito Hernandez.

A causa del risultato conseguito da Piacenza a Trento, Monza, vittoriosa 3-1 su Sora, ne approfitta e sorpassa nuovamente gli emiliani in classifica conquistando il +1 (27 punti). Anche Verona, che con Ravenna ha segnato un pesante 3-0, prende le distanza dalla LPR correndo sul +7 (34 punti).

Ora massima concentrazione e testa alla delicatissima sfida di mercoledì: la trasferta di Perugia dei quarti di Coppa Italia mette a disposizione un solo posto per la Final Four di Bologna del 28-29 gennaio.

LA PARTITA – Giuliani schiera in campo Hierrezuelo in regia, Hernandez opposto, Clévenot e Parodi in posto 4, Yosifov e Alletti al centro, Manià libero.
L’avvio di Piacenza non è dei migliori, così Van De Voorde mette a terra il 6-3 che consiglia a Giuliani di fermare subito il gioco.

Giuliani sostituisce Parodi con Zlatanov con lo schiacciatore emiliano a segno per il 10-7. Urnaut commette il fallo del quarto tocco (11-8), il cambio palla vede sui 9 metri Zlatanov che serve bene per Clévenot (12-10); Trento tenta di passare attraverso il muro biancorosso ma Hierrezuelo la blocca per il 12-11 con Lorenzetti che richiama i suoi in panchina. Al rientro in campo Lanza mette i puntini sulle i per il nuovo +3 trentino (14-11), Clévenot rimane in scia (14-12) ma Giannelli trova i punti deboli dei piacentini firmando il 15-12 e Giuliani subito in time out con Hierrezuelo al vaglio dei medici dopo la pallonata ricevuta in viso.

Tutti di nuovo in campo per il primo tempo di Giannelli che vale il  16-12, Stokr supporta Trento per il 17-12 ma Clévenot trova il 17-13. Il successivo muro dei padroni di casa (18-13) lascia la palla a Lanza che, sui 9 metri, serve ad hoc i suoi fino al 19-13, Giuliani quindi rimanda in campo Parodi per Zlatanov. Giannelli in gran spolvero segna il muro del 20-13, due errori reciproci (21-14) permettono a Parodi di mettere a terra il 20-15 passando quindi la palla a Yosifov che devasta Trento con l’ace del 21-16. Hernandez segna il 22-17 ma Stokr conquista il 24-17 passando la palla al compagno Urnaut che chiude il set in bellezza con l’ace del 25-17.

Nel secondo parziale è Zlatanov a scendere in campo fin dal fischio d’inizio. Dopo l’1-1, con Giannelli sui 9 metri Trento segna un break di 3-0 (4-1), Alletti dimezza le distanze (4-2) ma Lanza (5-2) e Solè (6-2) bloccano nuovamente gli ospiti biancorossi. L’ex Urnaut segna l’ace del +5 (7-2) e Giuliani chiede time out. Urnaut fa portare nel bottino gialloblù anche l’8-2, Hernandez conquista il tanto atteso 8-3, Lanza manda out per l’8-4 ma Zlatanov sbaglia la battuta (9-4) e viene sostituito con Parodi.

Piacenza recupera terreno grazie a Clévenot (9-5), Yosifov (9-6) ed Hernandez (10-7), Trento tiene lontani gli ospiti con l’11-7 ma Hernendez (11-8) e Yosifov (muro 11-9) macinano terreno portandosi sul -3 che costringe Lorenzetti a chiedere tempo.

Hernandez fa suo il 12-10 ed il successivo 13-11, Alletti mura il 14-12 ma Lanza, dopo aver mandato out il 15-13, si porta sul +3 (16-13). Trento mantiene il vantaggio fino al 18-15, poi Hernandez (18-16) e Tzioumakas, in campo sui 9 metri al posto di Clévenot, serve bene Yosifov (19-17) per poi lasciare la postazione a Hernandez che con l’ace del 19-19 conquista la parità. L’attacco out dell’opposto piacentino (20-19) unito all’attacco nei 3 metri di Stokr (21-19) e la parallela di Lanza (22-20) consegnano a Trento la possibilità di fuggire. Sul 23-21 Giuliani chiama tutti in panchina, Hernandez ha buone indicazioni per il secondo tempo del 23-22, Lanza risponde per il 24-22 ma subito dopo manda out la battuta del 24-23. Clévenot sui 9 metri serve bene ma non basta, Stokr picchia a terra il 25-23 consegnando così a Trento anche il secondo set.

Avvio equilibrato nella terza frazione, Stokr manda in rete il servizio e regala a Piacenza il 7-6, il muro trentino (8-6) però mantiene il +2 con Urnaut che a muro concretizza per il +3. La battuta sbagliata di Trento (10-8) unita ad Hernandez in attacco (10-9) e in battuta (ace 10-10) consegnano ai biancorossi un break di 3 punti e la parità. Clévenot (12-12) e Alletti (muro 12-13) portano avanti gli ospiti ma è solo per un momento: il fallo in battuta di Yosifov e quello di Hernandez in attacco regalano a Trento il +2 del 15-13 che costringe Giuliani a chidere time out.

I primi tempi di Lanza (16-13 e 17-14) con Stokr in battuta che punta su Clévenot (ace 18-14) mettono in difficoltà Piacenza che subisce anche il muro di Van De Voorde (19-14). Parodi cerca di rimanere in scia (21-17) ma Urnaut (22-17) e Stokr (23-18) allontanano gli ospiti e si avvicinano al finale. Stokr mura nuovamente Clévenot (24-18), Giuliani tenta l’ultima carta: sostituire sui 9 metri Yosifov con Tzioumakas; l’opposto greco serve bene per il muro di Hierrezuelo (24-20) ma la successiva battuta finisce out e consegna il 25-20 e la gara a Trento.

MVP Jan Stokr (Diatec Trentino)
 
Jan Stokr (Diatec Trentino): “Giannelli è stato molto bravo a farmi entrare subito in partita, poi tutto è stato più semplice per me. Ho trovato il ritmo giusto per mettere a terra il pallone con continuità, sono contento. Nel secondo set forse siamo calati un po’ di concentrazione e Piacenza è stata brava a risalire la china, ma alla fine tutto è andato per il verso giusto”.
 
Alberto Giuliani (Allenatore Lpr Piacenza): “Ancora più del primo set, è stato l’inizio del secondo parziale ad affossarci. Sotto 1-0 e con un avvio negativo del secondo periodo non siamo riusciti a trovare ritmo nella fase di break point, perché in quella di cambio palla abbiamo fatto intravedere buone cose. E’ ovvio però che per vincere gare come questa si deve riuscire per forza a giocare bene anche su ricostruita e noi non l’abbiamo fatto”.

Diatec Trentino – LPR Piacenza 3-0
(25-17, 25-23, 25-20)

Diatec Trentino: Giannelli 6, Urnaut 10, Solé 7, Stokr 16, Lanza 12, Van De Voorde 8, Chiappa (L), Colaci (L). N.E. Blasi, Burgsthaler, Antonov, Mazzone D., Mazzone T., Nelli. All. Lorenzetti.
LPR Piacenza: Hierrezuelo 3, Clevenot 8, Yosifov 3, Hernandez Ramos 17, Parodi 3, Alletti 2, Papi (L), Manià (L), Zlatanov 1, Tzioumakas 0, Cottarelli 0. N.E. Marshall, Tencati. All. Giuliani.

ARBITRI: Cesare, Boris.
NOTE – durata set: 24′, 36′, 23′; tot: 83′.

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