“Troppi ritardi dell’amministrazione Barbieri” Il Pd chiede risposte su 5 questioni

Siamo al “giro di boa” – queste le parole del segretario provinciale dem Silvio Bisotti – per l’amministrazione comunale di Piacenza e il Partito Democratico chiede conto di tutti i ritardi accumulati nei primi due anni di governo dalla giunta Barbieri.

Con una conferenza stampa convocata dopo l’ultima seduta del consiglio comunale, in pausa estiva fino a settembre, nella quale Bisotti insieme al capogruppo a Palazzo Mercanti Stefano Cugini hanno chiesto all’amministrazione “un’assunzione di responsabilità nei confronti dei piacentini”. “Siamo molto preoccupati per Piacenza – ha sottolineato Bisotti – ed è utile che i cittadini prendano coscienza su una serie di atti su cui questa giunta è in ritardo”.

Il Pd concede solo un’attenuante per questa amministrazione rispetto ai primi due anni in carica: “Il turn over pesantissimo di dirigenti che è avvenuto a Palazzo Mercanti e che certamente ha avuto delle ripercussioni sull’azione di governo”. Per il resto la critica è legata a una serie di provvedimenti molto concreti. A seguito della replica della giunta Barbieri che ha respinto tutte le critiche e accusato il Pd negli ultimi 15 anni di aver causato “disastri”, il segretario dem ha puntualizzato:

“Spiace che il nostro pacato invito a elevare il livello del confronto sia stato rispedito al mittente alla velocità della luce, coi soliti toni da bulli che tradiscono note scritte sempre e solo dalla stessa penna. Capiamo peraltro lo stupore verso due esponenti del Pd impegnati a far politica anche nelle calde giornate d’agosto, stante gran parte della giunta che si occupa part time della cosa pubblica pure nel resto dell’anno, non solo in estate. Alla nostra disponibilità a collaborare, nell’interesse dei piacentini, siamo invitati a “navigare in altre acque” con quel dubbio stile e quel senso di superiorità autoreferenziale che da sempre caratterizza questo centrodestra (e conduce a illuminanti scelte come quelle sulla gestione del verde). Ne prendiamo atto e ci limiteremo dunque a fare opposizione, cercando il dialogo e offrendo proposte alternative a quei cittadini e a quelle realtà meno spocchiose e più aperte a relazioni costruttive”.

conferenza Pd Agosto 2019

“Ci sono snodi irrisolti – ha precisato Bisotti durante la conferenza stampa – in gran parte ereditati dall’amministrazione precedente, ma che devono trovare uno sbocco positivo per il bene della città”. “Non vogliamo fare propaganda contro – hanno sottolineato gli esponenti dem – anzi, su questi progetti siamo disponibili a dare una mano con spirito costruttivo, purchè ci sia la volontà di procedere”.

Ed ecco i cinque temi posti dal Partito Democratico.

Accordo di programma Terrepadane: “Si tratta 130mila mq dell’area nord – ha affermato Bisotti – che possono cambiare aspetto a quella porzione di città, un piano collegato al bando periferie. Speriamo che si concretizzi presto l’accordo di programma in consiglio comunale, ci auguriamo che l’amministrazione sia coerente con quanto sinora dichiarato”.

Polo del ferro con il nuovo scalo merci ferroviario: “Questa è una chiave di volta – ha rimarcato il segretario Pd – anche dal punto di vista ambientale per Piacenza, perchè si realizzerà il trasferimento del trasporto merci dalla gomma al ferro. Voglio ricordare che per la realizzazione del nuovo terminal commerciale insieme di Hupac e Ferrovie dello Stato, deve arrivare la nuova convenzione urbanistica in consiglio comunale, perchè la precedente è scaduta. Quella zona inoltre è classificata come area produttiva ecologicamente attrezzata, la Regione Emilia Romagna ha concesso a Piacenza Expo 500mila euro per la riqualificazione verde del comparto logistico. E’ un’opportunità da cogliere senza esitazioni”.

Ex ospedale militare in via Palmerio e bretella stradale: “Il recupero dell’ex ospedale implica investimenti enormi, ma chiediamo che si realizzi al più presto la bretella stradale di collegamento del parcheggio di viale Malta con via XXIV Maggio, come già inserito in un piano delle opere pubblico, occorre avere la forza politica per chiedere che questa opera sia portata a compimento, il beneficio di alleggerire il traffico sarebbe immediato”.

Area per gli spettacoli viaggianti come il Luna Park: “Si tratta una questione irrisolta, l’area era stata individuata dalla passata amministrazione in via Del Pontiere attraverso una permuta per consentire un trasferimento del deposito di autotreni di fianco alla fiera di Piacenza Expo, ma la pratica si è arenata nonostante la delibera sia stata assunta. Occorre riprendere il provvedimento e se l’amministrazione ha cambiato idea, lo dica”.

Il “fantasma” dell’ex Acna (nella foto in primo piano): “E’ un problema di grande complessità – ha ammesso Bisotti – ma riguarda il recupero di un’area di primaria importanza per Piacenza, in una zona strategica e dalla qualità urbana scaduta. Non si può lasciare ‘dormire’ per cinque anni una vicenda di questo tipo. Ipotesi di soluzione ci sono, ma l’amministrazione deve assumersi la responsabilità di fare delle proposte concrete. Siamo disponibili a dare una mano, ma si avanzi una proposta”.

Il capogruppo Stefano Cugini ha sollevato anche la questione del welfare e della carenza di programmazione. “La vicenda Caruso è stata un passaggio di non ritorno – ha sottolineato – che ha causato un arroccamento della maggioranza di centrodestra con l’adozione di toni pesanti e in alcuni momenti volgari. A questo atteggiamento occorre cercare di mettere un freno assumendo una responsabilità forte per alzare il livello del dibattito in consiglio comunale.

“Per questo vogliamo mettere in evidenza – ha proseguito – le questioni irrisolte per la città, mettendoci a disposizione per dare un contributo costruttivo all’amministrazione, e confidiamo in una ripartenza a settembre con un clima diverso soprattutto per i cittadini. La città è stata segnata da una vicenda drammatica e ora tocca alla politica dimostrare che c’è un altro modo di amministrare, provando a costruire delle alternative. Noi ci impegneremo facendo un’opposizione senza sconti, leale e costruttiva”.

“Sul tema del welfare c’è la sensazione – ha aggiunto Cugini – di una mancanza di programmazione, assistiamo a un progressivo sgretolamento di servizi che creeranno problemi sul medio-lungo periodo, perchè si tratta di tagli veri e propri. Ad esempio l’aver abbandonato completamente il progetto di Porta Galera gestendo il quartiere Roma solo da un punto di vista repressivo, è una mossa che può dare riscontri sull’immediato, ma non costruendo nulla dal punto vista della vita della comunità si avranno conseguenze pesanti”.

“Manca una inoltre una volontà reale di partecipazione – ha rimarcato – da parte di questa amministrazione, e il tema dell’arroccamento è stato molto forte con il caso eclatante del nuovo ospedale. A fronte di una nostra preferenza di aree pubbliche, avevamo chiesto di non togliere queste ultime dal dibattito e dagli approfondimenti tecnici, invece si è andati in una direzione opposta che ha portato alla scelta di un’area sbagliata. Sono stati due anni di gestione del comune come un orticello, in preda alle liti mentre la città è ferma. Speriamo di portare a casa qualche risultato importante”.

“Siamo fermi con le gare dell’acqua, dei rifiuti, del trasporto locale e del gas. – ha ricordato Bisotti -. Notizie sul Pums (piano della mobilità, ndr) non ne abbiamo, mentre il Piano Regione delle infrastrutture sono arrivate proposte della Regione: chiudere l’A21 e fare la mediana, scelta da valutare con attenzione rispetto all’impatto ambientale”.

“Resta sul tappeto anche il tema dell’ampliamento della Ztl – hanno aggiunto gli esponenti dem – che proporremo in autunno: c’è un forte ritardo, avevamo proposto una commissione per aumentare una mobilità più sostenibile, ma non c’è volontà di sviluppare questo tema da parte dell’amministrazione”.

E infine un’annotazione sul ruolo dell’opposizione. “Serve una grande mobilitazione civica a partire dall’autunno – ha affermato Bisotti – per far predere coscienza di queste lacune, chiediamo a tutte le forze sociali, le forze migliori della città di confrontarsi per costruire un’alternativa. Il Pd piacentino aprirà anche a livello locale la Costituente delle idee, incentrata sui temi della legalità, l’ambiente e lo sviluppo, a settembre con tre eventi”.

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