Il Piace che vogliamo esce indenne dalla battaglia contro tutto e tutti (1-1)

TORINO.PIACENZA 1-1 Un pareggio meritatissimo per un Piace combattivo che gioca in dieci quasi tutta la ripresa, per l’espulsione discutibile di Cacia. I biancorossi erano passati in vantaggio grazie a Guzman, che aveva finalizzato una grande discesa di Cacia, ma il Toro aveva pareggiato con un rigore generosissimo di Rolando Bianchi

Più informazioni su

E’ un Piacenza combattivo, determinato e a tratti anche bello quello che esce imbattuto dall’Olimpico di Torino dopo una delle settimane più travagliate degli utlimi anni. La Piacenza rimasta biancorossa nonostante il declino degli ultimi anni dopo i fasti della serie A aveva chiesto a gran voce, e addirittura preteso, una prestazione gagliarda dopo le raccapriccianti utlime uscite, che hanno riportato la squadra di Madonna in piena emergenza. Lo stesso allenatore biancorosso aveva chiesto abnegazione totale ai suoi ragazzi, chiamati a riscattare le sconfitte casalinghe contro squadre abbordabili in una trsferta a dir poco impegnativa, contro i granata lanciati verso i playoff dopo una lunga rincorsa.

Si tratta di un pareggio assolutamente meritato, che anzi va stretto ad un Piace che non è mai stato messo in difficoltà, se non da un arbitro, il solito Nasca, davvero pessimo. In vantaggio grazie a Guzman, puntuale con il tapin vincente su una devastante discesa di Cacia sul finire del primo tempo, i biancorossi sono stati raggiunti solo su calcio di rigore concesso in modo generoso dall’arbitro pugliese: sulla ribattuta di Cassano il tiro di Rolando Bianchi finirebbe in curva, ma la palla finisce sulla mano di Gervasoni appostato a pochi passi. Cassano intuisce e tocca la conclusione del centravanti granata, ma non basta. Ed è sempre una mano, questa volta di Cacia, a condizionare l’andamento della gara nel secondo tempo. Il capitano biancorosso, vistosamente trattenuto da Pratali. si divincola in modo forse troppo plateale, finendo per smanacciare il difensore granata: per guardalinee e arbitro non ci sono dubbi, cartellino rosso per cacia, che ora divrà saltare lo spareggio salvezza contro il Sassuolo.

Ce ne sarebbe abbastanza per stendere chiunque, ma il Piace non perde la testa e tiene bene in campo fino alla fine. Indietreggiando, certo, ma senza mollare un colpo e sempre pronto a ripartire con un Tommaso Bianchi enorme e un Cofie tornato sui livelli di qualche tempo fa. In difesa le cose vanno meglio del solito, anche se Rickler è ancora vittima delle solite amnesie, che regalano le uniche occasioni ad un Toro che nonostante cinque attaccenti in campo fatica terribilmente a rendersi pericoloso. Un vero peccato, nel calcio non esiste la controprova ma non è difficile immaginare come sarebbe finita la partita senza i due mezzi regali arbitrali ai granata. Marchi rileva Avogadri, Conteh e Piccolo rilevano nel finale gli stanchi Rickler e Guzman, e il Piace regge l’urto granata fino al fischio finale, giunto dopo cinque minuti di recupero.

Serviva una grande prova di carattere dopo le ultime batoste, ed è arrivata. E’ arrivato anche un punto, prezioso, anche se potevano arrivarne tre. In coda tutto sommato la situazione non è peggio di quella di ieri, ed è un bene considerato che si trattava di un turno decisamente sfavorevole per i biancorossi. La sconfitta interna del Porto con il Pescara e il pareggio interno del Cittadella sono tanta roba per la classfica precaria dei biancorossi, ora quartultimi con l’Ascoli e l’Albinoleffe (partita rinviata per i lombardi) a più 3 dalla retrocessione diretta, prima preoccupazione. Sabato al Garilli lo spareggio con il Sassuolo, non ci sarà Cacia: non sarà facile, occorre invertire il trend di tre sconfitte casalinghe consecutive. Tutti al Garilli

Il tabellino

TORINO-PIACENZA 1-1

Reti: Guzman (P) al 35 pt, R. Bianchi (T) al 3 st

Torino: Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare, Pratali, Garofalo; Pagano (dal 8 st Sgrigna), Budel (dal 40 st Pellicori), De Vezze, Gabbionetta (dal 31 st Iunco); R. Bianchi, Antenucci.

Piacenza: CASSANO 6,5, ZENONI 6, RICKLER 5,5 (dal 30 st CONTEH 6), GERVASONI 6, ANACLERIO 6,5; AVOGADRI 6,5 (dal 15 st MARCHI 6) CATINALI 6,5, COFIE 7, BIANCHI 8; GUZMAN 7,5 (dal 35 st PICCOLO sv); CACIA 6,5. All. Madonna.

Espulso Cacia (P); Ammoniti: Catinali (P), D’Ambrosio (T)

La cronaca
MINUTO 50 ST: Non bastano cinque attaccanti in campo al Toro per portare a casa una vittoria che sarebbe fondamentale per la rincorsa ai playoff. Un pareggio meritatissimo per un Piace combattivo che gioca in dieci quasi tutta la ripresa, per l’espulsione discutibile di Cacia, punito per una manata a Pratali nel tentiavo di liberarsi ad una marcatura scorretta del difensore granata. I biancorossi erano passati in vantaggio grazie a Guzman, che aveva finalizzato una grande discesa di Cacia, ma il Toro aveva pareggiato con un rigore generosissimo di Rolando Bianchi

MINUTO 40 ST: Cinque alla fine, il Piace difende il prezioso pari. Dentro Piccolo per Guzman, stanco.

MINUTO 30 ST: Il Piace non sbanda, sono 15 i minuti alla conclusione. Al 26esimo è il Bianchi biancorosso, Tommaso, a sfiorare la rete del nuovo vantaggio con un gran tiro da fuori area che sfiora il sette alla destra dell’immobile Rubinho. Dentro Conteh per Rickler, autore di un paio di svarioni dei suoi

MINUTO 22 ST: Metà ripresa, il risultato rimane in parità. Madonna ha inserito Marchi per Avogadri, davanti è rimasto il solo Guzman. Il Piace è in 10 per l’espulsione di Cacia, che rischia due giornate di squalifica. Toro pericoloso in un paio di occasioni, Cassano è sempre attento. Per il Piace una punizione di Guzman, autore della rete del vantaggio provvisorio, alta di poco

MINUTO 13 ST: Doccia fredda per il Piace. Su una ripartenza della squadra biancorossa Cacia si divincola dalla marcatura di Pratali, e forse lo smanaccia in volto. Nasca, richiamato dal guardalinee, estrae il cartellino rosso per il capitano, alla seconda espulsione del girone di ritorno. Furibonde proteste della panchina biancorossa, in particolare del ds De Falco, per una decisione francamente esagerata

MINUTO 10 ST: Buona la reazione del Piace al pareggio immeritato del Toro, c’era il rischio di un crollo biancorosso

MINUTO 3 ST: Non c’è tempo per capire se il Torino riuscirà a reagire, ci pensa Nasca a spianare la strada al pari granata: Sulla botta di Gabbionetta c’è la respinta di Cassano, sulla cui ribattuta Rolando Bianchi alza troppo, ma la palla incoccia casualmente sul braccio di Gervasoni, appostato a pochi centimentri. Batte lo stesso Bianchi, Cassano tocca ma non basta

MINUTO 1 ST: Si riparte, nel Piace non ci sono cambi rispetto al primo tempo

MINUTO 46 PT: Si chiude il primo tempo tra i fischi dei tifosi granata, un Piace sorprendentemente pimpante è in vantaggio con pieno merito all’Olimpico di Torino. Rete di Guzman al 35esimo, ma il merito è tutto di Cacia autore di una volata devastante sulla destra

MINUTO 35 PT: Piace clamorosamente ma meritatamente in vantaggio al 35esimo minuto. Pazzesca progressione sulla destra di Cacia, che guadagna dieci metri su Pratali in un quarto di campo e centra poi basso per il tapin vincente di Guzman. Incredibile davvero la velocità del capitano

MINUTO 30 PT: Quasi mezz’ora di gioco, il Piace controlla bene la partita e il Toro non riesce mai a rendersi pericoloso, accompagnato dai primi fischi del proprio pubblico. Biancorossi intraprendenti con Avogadri e Bianchi puntuali sulle fasce e un Cacia vivace. Ammonito Catinali per gioco pericoloso

MINUTO 15 PT: E’ un Piace senza alcun timore revenrenziale quello del primo quarto d’ora all’Olimpico di Torino contro i granata. Nonostante il modulo apparentemente più difensivo, i biancorossi giocano a viso aperto e vantano l’occasione più clamorosa: proprio in apertiura Cacia si viene a trovare solo davanti al portiere, ma la sua conclusione viene respinta da Rubinho. Toro pericoloso con Antenucci

Squadre in campo agli ordini del signor Nasca di Bari. Madonna sceglie il 4-4-1-1 con Guzman alle spalle di Cacia. Dietro conferma per la coppia Gervasoni-Rickler. Nel Toro Gabbionetta è preferito a Sgrigna

Torino: Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare, Pratali, Garofalo; Pagano (dal 8 st Sgrigna), Budel, De Vezze, Gabbionetta; R. Bianchi, Antenucci.

Piacenza (4-4-1-1): CASSANO, ZENONI, RICKLER, GERVASONI, ANACLERIO; AVOGADRI, CATINALI, COFIE, BIANCHI; GUZMAN; CACIA. All. Madonna. A disposizione: DONNARUMMA, CONTEH, MANDORLINI, MARCHI, VOLPI, PICCOLO, GUERRA

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.