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“Un falso lo vedi subito”, nuova campagna del Comune contro la contraffazione foto

“Un falso lo vedi subito”, ecco la nuova campagna del Comune di Piacenza contro la contraffazione. Un’attività di sensibilizzazione per combattere l’abusivismo commerciale, tutta giocata sul registro della piacentinità. Tra i cartelloni che verranno affissi in città compare infatti una tavolata di pasta fresca, con un anolino blu, simbolo del “falso che vedi subito”.

La lotta alla contraffazione, ha sottolineato il comandante della Polizia Locale Mirko Mussi, è la le peculiarità del corpo, “punto di riferimento per la Procura”. “Da diversi anni abbiamo avviato la campagna di sensibilizzazione “Ama la tua città” – ricorda l’assessore alla Sicurezza Urbana Luca Zandonella -, per promuovere decoro e combattere l’abusivismo. Ringrazio Sara Soresi (consigliere FdI) perché ha raccolto e ci ha fatto presente alcune segnalazioni riguardanti questo tipo di illeciti. Con il lockdown e i negozi chiusi, si sono verificate situazioni che la legge non consente. Il cartellone che presentiamo è un’idea dell’ufficio comunicazione e marketing: l’anolino blu è lo sprone per acquistare prodotti originali”. “Sono stata contattata da commercianti del settore benessere, come estetisti e parrucchieri, i quali mi hanno riferito di come privati stessero comunque lavorando – abusivamente – presso le proprie abitazioni o a domicilio, soprattutto durante il lockdown – spiega la stessa Soresi -. Il problema è che molte persone si sono abituate a queste modalità, mettendo in crisi chi invece opera in maniera rispettosa delle norme”.

Per la polizia locale la lotta alla contraffazione è a tutto tondo, come ricorda la sovintendente Lucia Muselli, una delega dalla Procura che risale al 2009. “Nell’ultimo anno sono stati scoperti 11 documenti falsi; parliamo di carte di identità, patenti e passaporti – spiega -. Attività svolta con l’utilizzo di strumenti specifici, tra i quali anche lampade a luce ultravioletta, che possono permettere di scovare i falsi documentali”. Accanto a questi interventi, continua anche la lotta alla vendita abusiva. Una situazione che si ripresenta, dice il commissario Giuseppe Addabbo “soprattutto durante il mercato cittadino: si va dalla mancata licenza a situazioni di vendita di prodotti con marchio contraffatto. In queste occasioni spesso vengono abbandonati i sacchi con la merce, con i venditori che si danno alla fuga. In altri casi si riesce a fermare i responsabili, che vengono sanzionati e rischiano ripercussioni legali”.

“L’appello che rivolgiamo alla cittadinanza è quello di segnalare situazioni sospette e di non acquistare prodotti falsi o contraffatti” – conclude Zandonella.

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