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Elezioni Fiorenzuola, Bersani e Migliavacca con Brusamonti “Ospedale moderno per i prossimi 40 anni” foto

Puntare sul welfare “per crescere e ridurre la forbice sociale”; sulla partecipazione, “quella vera, però, non quella dei tweet”; sul rispetto delle “regole e del bene comune”. Per Pier Luigi Bersani la ricetta per vincere le elezioni passa necessariamente dal riappropriarsi dei valori cardine del centrosinistra. 

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Puntare sul welfare “per crescere e ridurre la forbice sociale”; sulla partecipazione, “quella vera, però, non quella dei tweet”; sul rispetto delle “regole e del bene comune”.

Per Pier Luigi Bersani la ricetta per vincere le elezioni passa necessariamente dal riappropriarsi dei valori cardine del centrosinistra.

L’ex segretario del Pd è intervenuto lunedì sera a Fiorenzuola in un dibattito pubblico al Teatro Verdi insieme con il senatore Maurizio Migliavacca, per sostenere la candidatura a sindaco di Giuseppe Brusamonti della lista Noi Di Fiorenzuola. Tra i temi toccati anche il futuro dell’ospedale, argomento assai sentito in città.

“Grazie al lavoro oscuro degli amministratori siamo nelle condizioni di trasformare un problema in un’opportunità – ha detto Migliavacca – apparteniamo a una Regione che da sempre mantiene le promesse: non solo avremo un ospedale nuovo, ma avremo una struttura moderna per i prossimi 30-40 anni che potrà vantare il secondo polo riabilitativo della regione, con due sale operatorie, la medicina e la lungodegenza. Oltre naturalmente a un Pronto Soccorso di livello superiore”.

E proprio sull’importanza di un Pronto Soccorso all’avanguardia, “averlo di prima fascia è fondamentale, io posso garantirlo in prima persona” ha commentato Bersani riportando alla memoria il delicato intervento cerebrale subito all’inizio del 2014. 

Tra gli spunti proposti dal giornalista-moderatore, Filippo Ballerini, anche quelli legati all’immigrazione e alla sicurezza. “Per nostra natura – ha fatto presente Bersani – siamo portati a essere generosi e accoglienti. Non dobbiamo dimenticarci che queste migrazioni sono un male perché le persone fuggono da una situazione di oppressione, per loro è una disgrazia e per noi un problema che dobbiamo però affrontare razionalmente”. Il leader ha poi insistito sulla situazione economica e di crisi del piccolo commercio che interessa non solo Fiorenzuola, ma tutta l’Italia.

“Oggi si dice che i consumi sono in ripresa. Però bisogna osservare quali: vanno forte quelli delle auto e delle moto mentre calano gli alimentari. Un segno inequivocabile che la crisi ha divaricato la forbice sociale. Per questo se vogliamo crescere occorre che un’amministrazione che punti soprattutto sull’individuare le coperture del welfare e della previdenza e che non indebolisca il sistema sanitario”. Infine una battuta sulle unioni civili, non prima di aver lodato Marco Pannella (il leader dei radicali da pochi giorni scomparso) per la sua lungimiranza politica. “Le leggi vanno rispettate, ma sulla questione dell’utero in affitto bisogna andarci cauti e far sì che non sia il mercato a dettar legge”.

La campagna elettorale di Brusamonti nel frattempo continua. Venerdì sera alle 21 nell’anfiteatro di fianco al Comune la band Vento del Nord (tributo ai Nomadi) si esibirà in un concerto in omaggio alla lista Noi Di Fiorenzuola. In arrivo poi altri big del partito: lunedì 30 il sottosegretario piacentino Paola De Micheli, martedì 31 maggio il presidente della Regione Stefano Bonaccini.

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