“Furti in calo anche grazie ai gruppi di vicinato” Il meeting a Gariga foto

Sono 85 i gruppi di vicinato nei paesi dell’Unione dei Comuni della Valnure e Valchero: a Carpaneto spetta il primato con 30, poi Vigolzone con 22, Podenzano con 18, San Giorgio Piacentino con 14, e infine Gropparello con un gruppo.

Le “sentinelle” del territorio via whatsapp si sono riunite venerdì 19 gennaio al centro Galileo di Gariga di Podenzano per il secondo meeting dei gruppi di vicinato.

Un incontro per fare il punto della collaborazione con le forze dell’ordine e in particolare con la Polizia Municipale intercomunale del comandante Paolo Giovannini.

All’incontro – a cui erano presenti amministratori locali e cittadini – sono intervenuti anche Leonardo Campanale,  presidente nazionale dell’associazione dei gruppi di vicinato, Gianluca Albertazzi responsabile dell’area Polizia locale della Regione Emilia Romagna, e Fausto Paltrinieri, referente di Modena dell’associazione dei gruppi.

Il comandante della Polizia Municipale Paolo Giovannini ha sottolineato davanti ai rappresentanti dei gruppi di vicinato il valore del loro supporto all’azione delle forze dell’ordine: “Per noi la vostra attività di segnalazione è stata molto importante, e anche se la risposta dell’autorità pubblica non arriva immediatamente, occorre non scoraggiarsi. Talvolta la segnalazione ha comportato l’avvio di attività di indagine complicate che hanno portato a denunce o arresti.

Fondamentale è tenere legati i gruppi da parte del coordinatore, perchè è fisiologico che nel tempo ci siano persone che abbandonino il gruppo. Dobbiamo dire che anche la diminuzione dei furti ha causato un calo dell’attività dei gruppi.

Il mio invito è di continuare su questa strada perchè il contributo che voi riuscite a portare alle forze dell’ordine è di grande rilevanza. Anche agli amministratori locali sono utili le indicazioni che escono dai gruppi, così le risposte possono essere più rapide, dando un taglio netto alla burocrazia rispetto a problemi sociali. Ci siamo resi conto dell’importanza di queste segnalazioni”.

Leonardo Campanale, presidente nazionale dell’associazione dei gruppi di vicinato, ha fatto notare come la polizia locale abbia favorito la nascita di un gran numero di gruppi di vicinato in Emilia Romagna: “I gruppi mostrano il desiderio dei cittadini di partecipare alla sicurezza della propria comunità, dal 2013 i nostri volontari hanno girato l’Italia per realizzare questi gruppi informali, oggi ce ne sono 1539. Numeri che nel 2008, quando siamo partiti, ci sognavamo.

Ma non abbiamo mai pensato di avere il monopolio della sicurezza partecipata, siamo un’associazione che ha collaborato con le istituzioni. Più del 90 % dei 150 gruppi costituiti dalle polizie locali sono nati in Emilia Romagna, con una grande collaborazione”.

 

 

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