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Tris del Piace a Sesto, tre punti fondamentali e sorpasso (1-3) COMMENTO

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PRO SESTO – PIACENZA 1-3 (FINALE)
Cesarini al 49′ (R) e al 57′ (R), Lamesta all’89’ – D’Amico al 94′ (R).

Secondo successo consecutivo per il Piacenza, che dopo il Como stende anche la Pro Sesto portando a casa tre punti che valgono il sorpasso proprio sui lombardi e pesano come macigni nella corsa salvezza. Una gara, in equilibrio nel primo tempo, svoltata completamente a inizio ripresa con due calci di rigore assegnati nel giro di pochi minuti ai biancorossi e trasformati da Cesarini: un uno-due da ko per la Pro Sesto, che non è più riuscita a riaprire la contesa.

LA PARTITA – Biancorossi al completo, Scazzola (oggi squalificato, in panchina il vice Greco) conferma Stucchi fra i pali, mentre in difesa Battistini parte dalla panchina sostituito da Simonetti; in mediana torna Suljic con Palma e Corbari, in avanti spazio al tandem Cesarini-Gonzi. L’avvio di gara è bloccato e per una ventina di minuti non succede praticamente nulla. La conclusione di Palma non crea problemi a Livieri, dall’altra parte la Pro Sesto perde Mutton per infortunio (dentro D’Amico) e sciupa una invitante ripartenza con il Piacenza sorpreso dopo aver battuto un calcio d’angolo. La risposta dei biancorossi porta alla migliore occasione della prima frazione: Corbari arriva su un bel traversone basso di Pedone ma colpisce male e non riesce a insaccare da due passi. Una giocata personale di Marchesi, conclusa a lato, è l’ultimo squillo di un tempo decisamente avaro di emozioni.

Pro Sesto Piacenza

Si riparte senza cambi, e arriva subito l’episodio che sblocca la gara: l’arbitro assegna un penalty per un intervento di Franco su Corbari, dal dischetto va Cesarini che spiazza Livieri e festeggia il suo primo centro in biancorosso. 1-0 Piacenza al 49’. Neanche il tempo per la Pro Sesto di riorganizzarsi che Cesarini sale di nuovo in cattedra saltando in area Pecorini, che lo stende; secondo rigore di giornata e seconda trasformazione (con qualche brivido) per il numero 11. Dalla panchina entra Galazzi per Corbari, Cesarini è scatenato e con un tiro a giro va vicino alla tripletta personale. I padroni di casa non riescono a reagire, nel Piacenza girandola di cambi con gli ingressi di Battistini, Lamesta e De Respinis, con quest’ultimo che trova subito anche la rete, annullata per fuorigioco. E nel finale fa festa anche Lamesta, che arriva di testa su una bella punizione di Galazzi e chiude definitivamente la gara. In pieno recupero il rigore di D’Amico non cambia nulla, ma pesa l’ingenuità di Tafa che viene espulso.

Sabato prossimo al Garilli arriverà la Lucchese: una partita che può valere un bel pezzo di salvezza.

Il vice di Scazzola, Greco, commenta il match

“I play off non sono una chimera” – IL COMMENTO di Luigi CariniCome andiamo sostenendo da qualche tempo il Piacenza può legittimamente aspirare a qualcosa di più di una faticosa salvezza. La formazione biancorossa attualmente è tra le più forti del girone. Lo ha dimostrato superando nei turni appena passati Alessandria e Como, lo ha confermato oggi battendo nettamente la Pro Sesto nella sua tana con un 3-1 che, potrebbe sembrare un paradosso ma non lo è, in definitiva le sta stretto anche in considerazione che il gol della Pro Sesto è arrivato praticamente a tempo scaduto e frutto di un episodio assolutamente fuori dal contesto della partita (un calcio di rigore per una reazione dell’insensato Tafa che colpiva un avversario al rientro in campo dopo una disputa di scorrettezze avvenuta fuori dal campo; tutto questo con il pallone che si stava giocando da altri ben lontano dall’area). Rigore fiscale ma giustificato dal regolamento. Il Piacenza, inoltre, ai due rigori (legittimi) realizzati ed il bel gol di Lamesta, si era divorato con Corbari (nel primo tempo) un’incredibile occasione da gol.

Detto del risultato si passa alla prestazione della squadra decisamente su livelli egregi sotto ogni aspetto. Tatticamente l’auspicata rinuncia all’attaccante di ruolo con l’impiego di due trequartisti (Gonzi e Cesarini) come nella partita col Como ha dato i suoi frutti: la squadra appare più equilibrata, ordinata ed incisiva anche grazie alle doti dei due pseudiattaccanti (Gonzi e Cesarini) capaci di muoversi con intelligenza coprendo abbondanti zone del campo e giocando palloni con tecnica raffinata e con intelligenza. La difesa, col rientro di Marchi e la splendida condizione di Tafa, ha raggiunto una sicurezza insospettata qualche tempo fa: chiusure impeccabili e grande tempestività negli interventi hanno completamente neutralizzato le velleità dei locali, apparsi, peraltro, piuttosto modesti. Se a questi poi aggiungiamo l’ottima tecnica di Palma, il movimento tatticamente sempre opportuno di Corbari, la generosità del sempre presente Pedone e, alla necessità, i puntuali inserimenti di Galazzi e Lamesta, avremo la spiegazione del momento eccezionalmente positivo di questa squadra che Scazzola, oltre ad aver sistemato al meglio tatticamente, ha saputo non solo vitalizzare ma addirittura galvanizzare.

L’ombra dei play out non è ancora scacciata per sempre, ma anche la prospettiva dei play off non è soltanto una chimera. Una vittoria sabato con la Lucchese potrebbe aprire nuove prospettive, sempre che questi recenti successi non diano fallaci appagamenti ma quell’entusiasmo necessario per future imprese.

TABELLINO: Pro Sesto – Piacenza 1-3 (0-0)

Pro Sesto: Livieri; Maldini (61’ Giubilato), Pecorini, Caverzasi, Franco; Gualdi, Gattoni (59’ Bocic), Marchesi; Maffei (61’ Ngissah), Mutton (17’ D’Amico), Scapuzzi. A disposizione: Del Frate, Di Munno, Palesi, Cominetti, Ntube, Parrinello, Ruggiero. All.: Parravicini

Piacenza:Stucchi; Simoentti, Tafa, Marchi; Pedone (77’ Battistini), Palma, Suljic, Visconti (74’ De Respinis); Corbari (61’ Galazzi), Gonzi; Cesarini (77’ Lamesta). A disposizione: Libertazzi, Martimbianco, Renolfi, Miceli, Scorza, Maio, Babbi, Cannistrà. All.: Greco

Marcatori: 48′ rig. Cesarini, 58’ rig. Cesarini, 89’ Lamesta, 93’ rig. D’Amico
Ammoniti:31’ Gattoni, 39’ Scapuzzi, 48’ Franco, 72’ Visconti, 78’ Gonzi, 84’ Stucchi, 89’ D’Amico, 91’ Palma
Espulsi: 94′ Tafa

LA CRONACA

Al “Breda” il Piacenza conquista tre punti fondamentali che le consentono di superare in classifica i padroni di casa e la Giana Erminio. Una partita dai due volti, tattica e nervosa nel primo tempo concluso senza reti mentre nella ripresa i biancorossi hanno esercitato un dominio costante, andando in rete con due rigori nel giro di pochi minuti finalizzati da Cesarini. Ad uno dalla fine arriva il tris di Lamesta mentre i lombardi accorciano nel recupero sempre dal dischetto con D’Amico. Espulso Tafa.

Finito il match a Sesto San Giovanni.

D’Amico al 94′ segna il gol della bandiera per la Pro Sesto, Stucchi spiazzato.

Espulso Tafa dopo il 90esimo. Spinta a un avversario in area e rigore per la Pro Sesto.

Tris del Piacenza all’89’: calcio di punizione battuto da Galazzi dalla trequarti con palla all’interno dell’area di rigore nella zona di Lamesta che, da distanza ravvicinata mette in rete.

All’86’ proteste dai padroni di casa per un contatto tra Palma e Scapuzzi in area.

Anche Stucchi finisce sul taccuino dell’arbitro, giallo per perdita di tempo.

Cartellino giallo per Gonzi per proteste al 79′.

Al 77′ gol annullato al Piacenza, De Respinis servito da Lamesta aveva insaccato ma era in fuorigioco.

Altri due cambi al 75′: fuori Cesarini e Pedone. dentro Lamesta e Battistini.

Cambio al 73′ tra i biancorossi: entra De Respinis al posto di Visconti.

Giallo per Visconti al 70′ dopo un fallo tattico di Visconti su Bocic.

Al 65′ fallo di Palma su Scapuzzi, calcio di punizione per la Pro Sesto.

Esce Corbari ed entra Galazzi al 60′.

Pro Sesto Piacenza

Raddoppio Piace, ancora Cesarini supera Livieri dal dischetto al 57′ che sfiora soltanto la palla.

Abbattuto nettamente da Gattoni il numero 11 biancorosso al suo ingresso sulla sinistra dell’area.

Secondo rigore assegnato al Piacenza al 55′. Fallo sul solito Cesarini.

Segna Cesarini dagli undici metri al 49′, portiere spiazzato. Piacenza in vantaggio.

Rigore al 48′ per il Piacenza: Franco mette giù Corbari all’interno dell’area, l’arbitro decreta il penalty e ammonisce l’avversario.

Generico marzo 2021

Squadre di nuovo in campo nella ripresa. Non ci sono state sostituzioni.

Finito il primo tempo a Sesto. Veramente scarse le emozioni per un match nervoso e tattico.

Altro giallo per un giocatore della Pro, è Scapuzzi al 40′ a pagare le conseguenze di un intervento irregolare.

Ritmi non elevati e molta tattica, questi i connotati della gara che si avvia alla fine del primo tempo.

Al 33′ la Pro Sesto pericolosa: Marchesi, si invola verso l’area di rigore biancorossa: destro dal limite, pallone a lato.

Al 31′ giallo per Gattoni per un’entrata ritardo su Pedone.

Ora spinge il Piacenza. Al 28′ Visconti calcia addosso a Pecorini, poi un rimpallo nega il corner ai biancorossi.

Al 25′ prima vera occasione per il Piace, cross di Pedone, Corbari si ritrova all’improvviso il pallone tra i piedi senza riuscire a superare Livieri sul secondo palo.

Generico marzo 2021

Pericoloso contropiede della Pro Sesto al 24′ dopo un errore di Simonetti, ma la difesa biancorossa si salva.

Squadre contratte e nervose, la posta in palio pesa sull’approccio alla partita.

Cambio nella Pro Sesto al 18′: fuori l’infortunato Mutton, dentro D’Amico.

Al quarto d’ora ancora poco da segnalare, gioco piuttosto bloccato tra le due formazioni.

All’11’ ci prova Palma col sinistro ma la palla è neutralizzata senza problemi dall’estremo della Pro.

Si fa vedere il Piacenza che approfitta di una palla persa dai difensori lombardi e con Cesarini prova il tiro dal limite dell’area, ribattuto.

Prime fasi di gioco senza emozioni, le due squadre si studiano.

Partita iniziata a Sesto.

Generico marzo 2021

La formazione biancorossa che scende in campo, davanti Cesarini e Gonzi, rientra Suljic dal primo minuto. In panchina va Greco perchè mister Scazzola sconta la squalifica dopo l’espulsione di domenica scorsa.

Dirige la sfida tra Pro Sesto e Piacenza Marco Emmanuele della sezione di Pisa, coadiuvato dagli assistenti Antonio Severino di Campobasso e Davide Stringini di Avezzano. Il quarto ufficiale sarà Francesco Zago di Conegliano

Può essere un momento decisivo per il campionato del Piacenza, che nelle prossime due partite affronta altrettanti scontri diretti, contro Pro Sesto e Lucchese, che potranno dire molto sul finale di stagione che attende i biancorossi.

 

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